Un sorriso che sa di casa, musica, parole e tanti abbracci: orgoglio ligure. Al Festival di Sanremo, la vera rivelazione si chiama Sayf. Per l’anagrafe Adam Sayf Viacava, 26 anni, nato a Genova da papà genovese e mamma tunisina, cresciuto tra mare e carruggi e oggi residente a Rapallo. Con “Tu mi piaci tanto” ha accarezzato la vittoria, fermandosi a un soffio dal primo posto: 21,9% delle preferenze contro il 22,2% del vincitore Sal Da Vinci.
Un distacco minimo, appena tre decimi, che non toglie nulla alla forza di un percorso che ha conquistato pubblico e critica. Anzi, per molti – dalla pagina social del Mugugno Genovese che ha scritto “Per noi hai vinto tu” ai vertici regionali che hanno parlato di «orgoglio per Genova e la Liguria» – quel secondo posto vale come un trionfo.
Dopo Olly, Alfa, Bresh, la Liguria torna così protagonista sul palco dell’Ariston, confermando una tradizione musicale che continua a rinnovarsi. Ma nel caso di Sayf, oltre al talento, c’è qualcosa di più: una tenerezza disarmante, quel sorriso aperto sotto i capelli rasta curati, e soprattutto il legame fortissimo con la mamma, portata con sé a Sanremo, addirittura sul palco, quasi a voler condividere con lei ogni emozione di questa esperienza.
“Tu mi piaci tanto”, ripetuto come un mantra, è diventato già un tormentone. I più giovani lo hanno spinto ai vertici delle piattaforme streaming, le mamme si sono innamorate della sua educazione garbata e di quel modo semplice di parlare d’amore e di famiglia.
E non è finita lì. Nella serata delle cover ha centrato un altro secondo posto insieme a Alex Britti e Mario Biondi, strepitosi sulle note di “Hit the Road Jack” di Ray Charles, dimostrando di saper cantare e persino suonare la tromba, con naturalezza e studio alle spalle.
Figlio di due culture, cresciuto in una casa dove «si è sempre respirata musica», Sayf parla di speranza e di uguaglianza, di differenze che non devono diventare barriere. E forse è proprio questa la sua vittoria più grande: aver portato sul palco più importante d’Italia la dolcezza di un ragazzo che sa guardare avanti con gli occhi pieni di futuro. Insomma: Sayf è una sorpresa luminosa.
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