Trasformare il tributo di Stella al Presidente Sandro Pertini in un’azione "istituzionale coordinata e corale", che coinvolga l’intero territorio regionale, con un atto unanime da parte di ogni Comune ligure quale "omaggio solenne a un uomo che ha dato tutto per la democrazia" nonché "di straordinaria importanza civile e identitaria per la nostra regione".
Dopo l’approvazione, nell'ultima seduta del Consiglio Comunale del piccolo centro dell'entroterra savonese che diede i natali al Capo dello Stato dal 1978 al 1985, del documento con cui gli sarà conferita la cittadinanza onoraria, il sindaco Andrea Castellini ha mantenuto la parola data nei giorni scorsi, facendosi promotore di un’iniziativa già seguita da altri Comuni. E così, in occasione del 130esimo anniversario dalla nascita di Pertini, ha formalizzato una proposta al direttore generale di Anci Liguria, Pierluigi Vinai, per condividere in ogni ente della Liguria questo impegno.
Un progetto che punta a trasformare una spinta nata dal basso in un’azione istituzionale condivisa e coordinata su scala regionale. "Il Comune di Stella si è fatto promotore di un percorso volto a onorare la memoria del nostro concittadino più illustre, Sandro Pertini, e sulla scia della nostra iniziativa diversi Comuni hanno già risposto con entusiasmo - scrive Castellini - ma credo sia giunto il momento di trasformare questo movimento spontaneo in un’azione istituzionale coordinata e corale che coinvolga l'intero territorio ligure".
L’obiettivo è quindi trasformare il 130esimo anniversario della nascita del Presidente da semplice ricorrenza a momento di forte coesione istituzionale, "un atto simbolico e politico di altissimo profilo" con l’associazione dei Comuni liguri a farsene portavoce "unendo idealmente tutta la nostra terra sotto il segno del suo esempio". Il primo cittadino stellese sottolinea infatti come, "in un’epoca segnata da profonde frammentazioni", Pertini resti il "Presidente di tutti, capace di unire il Paese attorno ai valori costituzionali con un’integrità morale inattaccabile, capace di unire il Paese attorno ai valori costituzionali con un’integrità morale inattaccabile".
L’obiettivo, onorando così la sua figura, non è però soltanto "ribadire con forza l’adesione dei nostri territori ai principi di libertà e giustizia sociale di cui lui è stato instancabile paladino", ma anche offrire "un modello di coerenza tra pensiero e azione alle nuove generazioni", rimarca Castellini nella lettera. Questo celebrando un figlio della Liguria che "ha saputo scalare le vette delle istituzioni senza mai perdere l'umanità e il legame con le proprie radici".
Insomma, "un atto di doveroso orgoglio per tutta la Liguria" del quale il sindaco savonese chiede ad Anci di assumerne la regia, invitando formalmente ogni primo cittadino a compiere questo gesto: "Vedere la Liguria intera, da Ventimiglia a Sarzana, unita nel nome di Pertini sarebbe un segnale di forza e compattezza istituzionale senza precedenti, un omaggio solenne a un uomo che ha dato tutto per la democrazia".





