“A seguito dell’incontro svoltosi questa mattina presso il Comune di Savona, come Cisl Savona e Filca Cisl Liguria ribadiamo con forza che, una volta sottoscritti, i protocolli sulla sicurezza devono essere applicati integralmente e con rigore nei cantieri, senza deroghe né interpretazioni parziali. Non è più accettabile che gli impegni assunti restino solo sulla carta. La sicurezza sul lavoro deve tradursi in comportamenti concreti, controlli puntuali e responsabilità condivise. Ognuno deve fare la propria parte, con l’obiettivo di prevenire i fatti incresciosi che continuano a verificarsi nei cantieri”, spiegano i sindacati in una nota.
“Per questo – proseguono da Cisl e Filca - chiediamo a tutti gli organi competenti uno sforzo ulteriore, rafforzando in modo significativo i controlli, in particolare nei cantieri legati al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che sono soggetti a scadenze stringenti per la loro realizzazione. Le tempistiche non possono e non devono andare a discapito della sicurezza dei lavoratori.
“Come FILCA CISL Liguria – proseguono -, ogni giorno siamo presenti cantiere per cantiere con i nostri operatori, RLS e RLST, promuovendo la cultura della sicurezza anche attraverso la distribuzione di vademecum multilingue e momenti di confronto diretto con i lavoratori. È un impegno costante, concreto, che punta a far comprendere diritti, doveri e corrette procedure operative. Tuttavia, questo non basta. Dobbiamo fare di più come parti sociali, rafforzando il ruolo della Scuola Edile e investendo seriamente nella formazione qualificata, costruita sulle reali esigenze dei lavoratori e delle imprese”.
“È fondamentale – sottolineano - che tutti i lavoratori, prima di entrare nei cantieri, abbiano un percorso formativo adeguato e mirato, che consenta loro di operare in piena sicurezza. Oggi questa esigenza è ancora più urgente: oltre la metà dei lavoratori presenti nei cantieri proviene da altri Paesi del mondo e nei luoghi di lavoro si parlano più lingue. Questo rende indispensabile una formazione inclusiva, chiara e accessibile, capace di superare le barriere linguistiche e culturali, perché la sicurezza deve essere compresa da tutti, senza eccezioni”.
“Chiediamo inoltre, proprio a partire dal Comune di Savona, una vera e concreta politica condivisa tra istituzioni, imprese e parti sociali per azzerare gli infortuni sul lavoro – aggiungono -. È necessario un impegno strutturale, continuo e verificabile, che metta al centro la tutela della vita e della salute di chi opera ogni giorno nei cantieri. Ci stiamo avvicinando alla Giornata Mondiale per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, ma purtroppo, rispetto agli infortuni, nulla sembra essere realmente cambiato”.
“Non bastano le ricorrenze o le dichiarazioni di principio: servono azioni concrete e responsabilità chiare. La sicurezza non è un costo, ma un dovere morale e civile. Su questo – concludono Cisl Savona e Filca Cisl Liguria - non siamo disposti a fare passi indietro”.





