Il Comune di Altare investe sul futuro partendo dai più giovani. Si chiama “Cittadini si diventa” il percorso educativo avviato nelle scuole del paese, pensato per arricchire l’offerta formativa e, soprattutto, per seminare tra i banchi il valore della partecipazione attiva.
L’iniziativa coinvolge gli alunni in un cammino che unisce riflessione e concretezza. A ciascuno studente è stato consegnato un quaderno speciale: non un semplice supporto didattico, ma uno spazio personale dove annotare pensieri, domande e disegni sul significato dell’“essere cittadini”. Un invito a sviluppare, fin da piccoli, una consapevolezza che va oltre le nozioni e tocca diritti, doveri e senso di appartenenza alla comunità.
Accanto alla dimensione più introspettiva, il progetto punta con decisione sull’educazione ambientale. In collaborazione con gli esperti di Sat, gli studenti della primaria e della secondaria di primo grado hanno partecipato a una lezione sulla raccolta differenziata, presentata non solo come buona pratica quotidiana ma come gesto concreto di cura del bene comune. Separare correttamente i rifiuti, comprenderne il ciclo, ridurre gli sprechi: azioni semplici che diventano esercizio di responsabilità.
Il messaggio è chiaro: essere cittadini non significa soltanto rivendicare diritti, ma assumersi impegni verso la comunità. Un apprendimento che non si esaurisce tra le pagine dei libri, ma prende forma nell’esperienza diretta e nel rapporto con il territorio. In un momento in cui il dialogo tra istituzioni e nuove generazioni appare spesso fragile, Altare prova a rafforzarlo con uno sguardo lungo. Perché la cittadinanza si costruisce ogni giorno, a partire dai gesti più semplici.





