Oggi pomeriggio il vicepresidente del Consiglio regionale Roberto Arboscello ha partecipato, a Stella, in rappresentanza della Regione alla posa delle “Pietre d’inciampo” in memoria di Eugenio Pertini e Giovanni Cipresso, i due partigiani uccisi nei campi di sterminio nazisti. La cerimonia si è svolta presso la casa museo Sandro Pertini ed è seguìta la deposizione di un mazzo di fiori sulla tomba della famiglia Pertini.
“È sempre una grande emozione partecipare alle iniziative che si svolgono a Stella, sotto la casa del presidente Sandro Pertini, il presidente degli italiani e uno dei più amati della nostra storia repubblicana. Per noi savonesi – ha detto Arboscello - è motivo di orgoglio particolare, ma, soprattutto, Pertini resta un riferimento altissimo di integrità, di dedizione alle istituzioni e di difesa della democrazia. La posa delle pietre d’inciampo dedicate a due partigiani deportati e uccisi nei campi di concentramento è un momento di memoria profonda. Quelle pietre ci obbligano a fermarci, a ricordare le persone che hanno pagato con la vita la difesa della libertà e della dignità del nostro Paese. Valori che oggi ci sembrano saldi, ma che in realtà richiedono di essere difesi ogni giorno con la stessa determinazione”.
Il vicepresidente ha aggiunto: “Mi ha colpito, in modo particolare, la storia di Eugenio Pertini, fratello di Sandro. La sua vicenda intreccia l’amore per la famiglia con quello per la libertà: tornò dall’estero in Italia dopo aver ricevuto la falsa notizia della morte del fratello, pronto a raccoglierne l’eredità nella lotta contro il fascismo e, in quel gesto, c’è tutto il senso di una generazione che ha scelto di rischiare la propria vita per un ideale più grande. Ricordare queste storie significa non solo rendere omaggio al passato, ma ribadire con forza quali sono i valori su cui si fonda la nostra democrazia”.





