Attualità - 04 marzo 2026, 10:40

Albenga, cocaina nascosta nel passeggino: sequestrati 8mila euro e 30 grammi di droga, arrestato 29enne

L’operazione è stata condotta dal Nucleo Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Albenga

Albenga, cocaina nascosta nel passeggino: sequestrati 8mila euro e 30 grammi di droga, arrestato 29enne

Ottomila euro in contanti nascosti in un armadio, una pietra di cocaina pura di circa 30 grammi occultata in un’intercapedine del bagno e cinque dosi già pronte per la vendita nascoste all’interno di un passeggino per bambini. È questo l’ingente e insolito quantitativo sequestrato dagli agenti del Nucleo Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Albenga durante un controllo mirato effettuato il 1° marzo scorso in alcune zone del centro storico ingauno.

Gli agenti del comando di via Bologna hanno notato uno strano “via vai” nel centro storico, concentrando l’attenzione su un giovane straniero che entrava e usciva spesso dal portone della propria abitazione. All’ingresso erano presenti un passeggino e alcuni giochi da bambino, elementi che rendevano il luogo apparentemente tranquillo e insospettabile. Secondo quanto ricostruito, proprio lì il giovane avrebbe nascosto la droga, pronta per essere venduta nei vicoli della zona. I movimenti sospetti hanno permesso agli agenti di sorprendere in flagranza L.M., 29enne di origine marocchina, mentre occultava alcune dosi di stupefacente. Subito dopo è scattata la perquisizione dell’appartamento in cui l’uomo risiede.

Ed è proprio durante la perquisizione che è arrivata la sorpresa. In una giacca riposta nell’armadio, insieme agli effetti personali del giovane disoccupato, gli agenti hanno trovato quasi 8mila euro in contanti, tutti in banconote di piccolo taglio, ritenute presumibilmente provento dell’attività di spaccio. In un’intercapedine del bagno, invece, il personale del Nucleo ha scoperto una pietra di cocaina purissima del peso di circa 30 grammi e un bilancino di precisione. Per il 29enne sono quindi scattate le manette. L’uomo è stato condotto davanti all’autorità giudiziaria per il giudizio direttissimo, celebrato nella mattinata di ieri. Il giudice ha disposto nei suoi confronti il divieto di dimora nella provincia di Savona, con sospensione condizionale della pena.

L’operazione dimostra la profonda conoscenza del territorio da parte degli agenti del Nucleo Sicurezza Urbana, che nel tempo hanno imparato a riconoscere movimenti sospetti e persone potenzialmente coinvolte in attività illecite. Un lavoro costante, fatto di controlli quotidiani e di attenzione ai dettagli, ma anche delle segnalazioni dei cittadini, che permettono di individuare in tempi rapidi situazioni anomale e intervenire con efficacia.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU