Partiranno nei prossimi mesi i lavori di riqualificazione degli spazi esterni della scuola Callandrone. Il Comune ha infatti aggiudicato in via definitiva l’appalto relativo al progetto finanziato nell’ambito del programma europeo PR Liguria FESR 2021-2027, dedicato all’obiettivo “Un’Europa più vicina ai cittadini”.
L’intervento riguarda in particolare il parco della scuola, suddiviso in due lotti: il primo dedicato agli interventi sul clima e il secondo alla valorizzazione della biodiversità. L’appalto è stato assegnato alla società Massucco Costruzioni srl, con sede a Cuneo, che ha presentato l’unica offerta con un ribasso del 3%.
L’importo complessivo dei lavori ammonta a 234.325 euro, di cui circa 177.700 euro destinati al lotto “Clima” e 56.600 euro al lotto “Biodiversità”. I fondi provengono in parte da risorse proprie dell’amministrazione comunale e in parte da finanziamenti europei FESR.
Il lotto “Clima” ha rguardato edili e impiantistiche per la riqualificazione del cortile della scuola, mentre il lotto “Biodiversità” riguarda interventi sul verde del parco che circonda l'isituto scolastico, con nuove piante e impianti di irrigazione.
La durata prevista dei lavori è di quattro mesi dalla consegna del cantiere, con conclusione programmata nel corso del 2026. Il progetto esecutivo è stato elaborato dallo studio MTA Associati.
L’intervento rientra nell’Obiettivo di Policy 5 dell’Unione europea, dedicato allo sviluppo urbano sostenibile, e punta a migliorare la qualità degli spazi scolastici all’aperto, con attenzione ai temi ambientali, climatici e della biodiversità.
Il progetto, inizialmente concepito come intervento unico, è stato suddiviso in due lotti funzionali. Proprio la parte del parco ha richiesto ulteriori approfondimenti dopo che la Regione Liguria aveva prescritto indagini integrative per valutare le condizioni del versante e i potenziali rischi geologici dell’area.
Le indagini, affidate a professionisti incaricati dal Comune, hanno evidenziato criticità su una porzione del lotto Parco, portando allo stralcio di parte dell’intervento originario e alla riorganizzazione del progetto in due fasi. La Fase 1 è stata completata entro la fine del 2024, mentre la Fase è stata poi oggetto di una nuova progettazione, supportata da una relazione geologica integrativa e da uno studio idraulico per la gestione delle acque meteoriche.





