Dall’Istituto Boselli-Alberti-Mazzini-Da Vinci ai diversi reparti della Polizia di Stato: Polizia Scientifica, Squadra Volante, Telecomunicazioni
Nei giorni scorsi gli studenti della classe 2^O dell’Istituto Boselli-Alberti-Mazzini-Da Vinci di Savona hanno partecipato a una visita didattica presso la Questura di Savona, nell’ambito delle attività previste dal programma di Educazione civica.
Accompagnati dai docenti e da alcuni agenti della Polizia di Stato, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di conoscere da vicino l’organizzazione e le funzioni dei principali reparti operativi presenti in questura, scoprendo aspetti concreti del lavoro quotidiano svolto dalle forze dell’ordine per la sicurezza dei cittadini.
La visita è iniziata nel settore della Polizia Scientifica, dove gli studenti hanno potuto osservare da vicino le tecniche e le strumentazioni utilizzate durante le indagini. Gli agenti hanno illustrato le procedure di raccolta e analisi delle prove, spiegando come vengano utilizzati strumenti specifici per individuare tracce e ricostruire i fatti durante le attività investigative.
Successivamente il gruppo si è spostato presso il reparto della Squadra Volante. In questa fase dell’incontro sono stati illustrati i compiti legati al controllo del territorio e alla gestione degli interventi di pronto intervento. Gli studenti hanno inoltre potuto visionare i mezzi operativi in dotazione alla polizia, comprendendone le principali caratteristiche e le funzionalità impiegate durante il servizio.
L’itinerario si è concluso nel reparto Telecomunicazioni, dove altri due agenti hanno spiegato il funzionamento delle chiamate di emergenza e il sistema di coordinamento degli interventi sul territorio. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo della centrale operativa, elemento fondamentale nella gestione delle segnalazioni e nell’organizzazione delle attività di sicurezza pubblica.
L’iniziativa si inserisce nel percorso formativo di Educazione civica promosso dall’istituto, con l’obiettivo di favorire la conoscenza delle istituzioni e rafforzare nei giovani il senso di legalità e di cittadinanza attiva. Un’esperienza ha suscitato interesse e partecipazione da parte degli studenti, offrendo loro uno sguardo diretto e concreto sul lavoro quotidiano svolto dalle forze dell’ordine al servizio della collettività.





