La strada che conduce al Centro Sportivo “Il Nido”, a Nonantola (Mo) , dedicata alla memoria di Paolo Ponzo, storico centrocampista gialloblù e protagonista della scalata che portò il Modena FC dalla Serie C fino alla Serie A. Ponzo scomparve prematuramente nel 2013, lasciando un ricordo ancora molto vivo tra tifosi e addetti ai lavori.
La cerimonia si è tenuta presso il Palazzo dei Giuristi della Partecipanza Agraria e ha visto la partecipazione della sindaca di Nonantola Tiziana Baccolini, del presidente del Modena Carlo Rivetti, dei familiari di Ponzo, oltre che di giornalisti e rappresentanti delle istituzioni locali.
Il momento centrale dell’iniziativa è stato lo svelamento della targa dedicata all’ex calciatore, gesto simbolico con cui è stata ufficialmente intitolata la via di accesso al centro sportivo gialloblù. Ponzo, calciatore particolarmente amato dalla tifoseria per la sua generosità, il grande spirito di sacrificio e il forte legame con la maglia dimostrati nelle cinque stagioni disputate con il Modena.
Paolo Ponzo, per due stagioni capitano del Savona Calcio poi responsabile del settore giovanile, si era sentito male nel corso della Maremontana ed era mancato al Santa Corona. Da centrocampista, aveva iniziato la sua carriera nel Vado, dove ha disputato 3 stagioni in Eccellenza. Ha poi fatto 43 presenze in serie A in 2 stagioni con la maglia del Modena e 215 presenze in serie B, in particolare nel Cesena e nel Modena, ma anche con il Ravenna, Montevarchi, Savoia e Spezia. Ha poi giocato in Prima Divisione e in Lega Pro Seconda Divisione nel Savona passando poi all’Imperia Calcio. .La sua morte, a soli 41 anni, aveva causato un vero e proprio shock, nel mondo sportivo e in particolare nel Savonese.





