La gentilezza dei sassi dipinti e lasciati nei luoghi pubblici delle città per donare u sorriso a chi li ritrova, è contagiosa e arriva anche a Savona. Non è nuovo il ritrovamento dei sassi nella nostra città, ma ogni volta fanno piacere a chi li torva.
Questa volta, (anche se non è la prima) è toccato a una Savona e, Adriana Olivero, che ha segnalato il ritrovamento sulla pagina Facebook dedicata ai sassi dipinti "Un sasso per un soriso (originale)". Il ritrovamento è stato fatto lungo la passeggiata di Savona, nel tratto di lungomare di via Nizza. Il ciottolo , lasciati vicino alle panchine e lungo il percorso pedonale, hanno attirato l’attenzione di chi frequenta la zona per una passeggiata. "PF (Pwer favore n.d.r) postami su facebook" c'è scritto su un lato dell sasso mentre l'altro è dipinto con colori vivaci.
Infatti, per i "sassi per un sorriso" si tratta di semplici sassi levigati sui quali sono state scritte frasi, parole o piccoli messaggi, spesso accompagnati da colori o simboli. A
Il fenomeno non è nuovo e si inserisce in una pratica diffusa in diverse città: quella dei cosiddetti “painted rocks”, piccoli sassi decorati e lasciati negli spazi pubblici per diffondere messaggi positivi o di gentilezza. In alcuni casi l’iniziativa è collegata al progetto “Un sasso per un sorriso”, che consiste proprio nel dipingere un sasso e lasciarlo in giro per la città affinché qualcuno lo trovi e magari lo sposti in un altro luogo.
L'idea dei sassi dipinti è nata oltreoceano, quando Megan Murphy ha iniziato a scrivere messaggi ispiratori su sassi e a lasciarli sulle spiagge per farli trovare alle persone, col fine di migliorare la loro giornata.





