Sono praticamente conclusi i lavori per la realizzazione del secondo lotto della Piscina Zanelli di Savona.
L'intervento per un importo complessivo di 3,5 milioni è finanziato con 2,5 milioni, provenienti da fondi PNRR, a cui si era aggunto 1 milione di cofinanziamento da parte del Comune di Savona.
Entro fine mese verrà completato il collaudo dell'opera che comprende una vasca da 25 metri con una profondità di 3 metri ed una da 10 metri e inoltre verranno ultimati i lavori di sistemazione della parte esterna.
Nei giorni scorsi, in previsione della conclusione dei lavori, la Giunta comunale ha approvato la delibera che classifica la piscina come un unico impianto natatorio comprendente i due lotti. L'atto è propedeutico all'avvio della procedura per l'affidamento in gestione dell'intero impianto.
Nel corso del 2025, il Comune aveva avviato la procedura prevista dalla Legge 38 del 2021, la cosiddetta riforma dello Sport, instaurando un confronto con l'attuale gestore, la Rari Nantes Savona a seguito del quale quest'ultimo aveva presentato un progetto di Fattibilità Tecnico-Economica che comprende la copertura del secondo lotto, la centrale termica, la ristrutturazione del tetto del primo lotto e l'installazione di pannelli fotovoltaici oltre ad altre opere accessorie.
La legge di riforma dello sport avrebbe consentito di affidare la concessione al proponente e di autorizzare la realizzazione dei lavori, attraverso un iter accelerato che avrebbe dovuto concludersi a breve. Nelle ultime settimane, tuttavia, sono intervenute alcune novità normative che limitano l'applicazione di quella norma e
costringeranno l'Amministrazione ad attuare una diversa procedura. In attuazione di alcune circolari ANAC, Infatti, la Presidenza del Consiglio ha emanato una nota operativa che riduce la sfera di applicazione di quanto previsto dalla legge 38. Tutto questo ha imposto all'Amministrazione comunale di rivedere le procedure seguendo quanto previsto dalla norma sul Partenariato Pubblico Privato.
La Rari Nantes, informata delle novità normative intervenute, ha confermato la propria disponibilità a procedere e a ripresentare il proprio progetto anche ai sensi della normativa, consentendo di mantenere inalterati gli obiettivi anche se con un lieve slittamento dei tempi imposti dalla nuova procedura.
Per traguardare questo periodo, verrà avviata una procedura negoziata per affidare in gestione l'impianto per un solo anno (l'attuale concessione scade il 31 marzo), in considerazione del fatto che quel periodo garantirà il tempo necessario ad approvare il progetto e a metterlo a gara. In questo modo il nuovo impianto potrà essere già aperto a partire da questa estate.
“Oggi un altro progetto finanziato dal PNRR arriva a compimento nei tempi previsti - dichiara il Sindaco Marco Russo - Un risultato non scontato in un panorama nazionale dove ogni giorno sentiamo parlare di progetti incompiuti con conseguente perdita dei finanziamenti. Noi li portiamo a termine, anche grazie allo straordinario lavoro dei nostri uffici, e portiamo avanti in maniera tangibile il processo di cambiamento della nostra città. Il complesso della Zanelli, già valorizzato dalla presenza della Rari Nantes, un'indiscussa eccellenza savonese, sarà sempre più un polo natatorio di valenza nazionale capace di accrescere l'attrattività della nostra città”.
"Registriamo con grande soddisfazione la volontà della Rari Nantes di presentare comunque il progetto ai sensi del nuovo iter - spiega l'Assessore allo sport
Francesco Rossello – Tale atto, non scontato a fronte della nuova ed imprevista modalità di applicazione della legge sugli impianti sportivi, era fondamentale per poter aprire una nuova procedura e mantenere inalterato l'obiettivo di completare l'impianto con interventi importanti che lo qualificheranno ancora di più. Occorrerà qualche mese in più, ma raggiungeremo comunque il traguardo e, nel frattempo, il secondo lotto potrà comunque essere aperto al pubblico”.
La Rari Nantes Savona aveva proposto un intervento per il valore complessivo di 1.801.800 euro che, nel dettaglio, prevedono 986mila euro sul secondo lotto realizzando, tra le altre cose, la copertura mobile, la centrale termica e una palestra.
Nel primo lotto sono invece previsti interventi per un importo di 815.800 euro che, tra le opere più importanti, comprendono il rifacimento del tetto, l’installazione di pannelli fotovoltaici, la modifica dell’atrio con la realizzazione di spazi commerciali e lo spostamento del bar.





