Attualità - 11 marzo 2026, 09:22

Finale, lavori alla fogna di via Dante: scavo per recuperare il "robottino" e riparare la rottura

Il macchinario era caduto in una falla delle tubazioni dalla quale si sversava materiale creando una voragine sotterranea

Finale, lavori alla fogna di via Dante: scavo per recuperare il "robottino" e riparare la rottura

Tra giovedì 12 e venerdì 13 marzo prenderanno il via le lavorazioni necessarie per intervenire sulla condotta fognaria di Via Dante, la quale, nell’ambito delle verifiche sui sottoservizi legate alla revisione del progetto di riqualificazione della strada, è risultata seriamente danneggiata.

Durante le recenti ispezioni della rete fognaria, effettuate con appositi macchinari per l’analisi delle tubazioni, uno degli strumenti utilizzati per il controllo è precipitato all’interno di una cavità formatasi nella condotta. L’episodio ha consentito di individuare con precisione una sacca di vuoto generata da una rottura del tubo e alimentata dallo sversamento, situazione che con il tempo avrebbe potuto provocare cedimenti del terreno e compromettere la stabilità della carreggiata.

Per consentire l’intervento, il Consorzio di Depurazione delle Acque di Scarico del Savonese ha già eseguito uno scavo preventivo e le verifiche sulle interferenze con gli altri sottoservizi presenti nell’area. In particolare è stato accertato che la tubazione del gas non interferisce in modo significativo con l’area di intervento, consentendo quindi di procedere con uno scavo in sicurezza mediante l’utilizzo di un blindoscavo per un volume complessivo di circa quattro metri cubi.

Le operazioni di scavo inizieranno tra giovedì e venerdì e avranno una durata stimata di circa una settimana. Durante i lavori non sono previste interruzioni prolungate della viabilità: il traffico potrà subire soltanto limitazioni temporanee per brevi periodi legate a specifiche fasi operative, che saranno gestite direttamente dalla ditta esecutrice per ridurre al minimo i disagi.

L’intervento consentirà di intercettare e riparare la rottura della condotta, chiudere lo sversamento e riempire il vuoto sottostante, mettendo in sicurezza l’area. Contestualmente verrà ripristinata anche la conduttura dell’acqua, riportando la rete dei sottoservizi in condizioni di piena funzionalità.

Afferma l’Assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Folco: "Siamo convinti della scelta di partire nella revisione e prosecuzione del progetto di riqualificazione della via dall’analisi dei sottoservizi, oltre ad aver portato a compimento il rifacimento dei marciapiedi, liberato dai detriti e consolidato le tombinature e concordato col Consorzio interventi importanti come l’interramento delle tubazioni dell’acquedotto precedentemente nell’alveo fluviale in modo da evitare i continui disservizi che si verificavano in passato. Questo ci permetterà di intervenire intercettando la rottura del tubo in modo da ripararlo e mettere in sicurezza l’area circostante, riducendo lo sversamento ed andando a riempire il vuoto sottostante già alimentato dallo sversamento stesso, che avrebbe potuto causare, col passare del tempo, possibili smottamenti minando la stabilità della strada".

"In queste operazioni l’inconveniente del 'robottino' precipitato in questa sacca di vuoto ha inevitabilmente allungato i tempi dell’intervento, che sarà eseguito nei prossimi giorni con disagi che la ditta esecutrice ha rassicurato essere contenuti. Dopodiché, una volta eseguite tutte le riparazioni necessarie, questo lotto di lavori riguardante la rete dei sottoservizi sarà concluso per riprendere, al termine dell’estate in modo da non interferire con la stagione turistica, con la prosecuzione della riqualificazione della via che in questi mesi il team di professionisti incaricati sta portando a termine".

Redazione

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