Agricoltura - 12 marzo 2026, 12:40

L’oro giallo della Riviera punta sull’hi-tech: a Finalborgo la presentazione del progetto Smaq

Si tratta di un piano strategico per i frantoiani e gli olivicoltori locali. 12 mesi di formazione per far crescere l’olivicoltura

L’oro giallo della Riviera punta sull’hi-tech: a Finalborgo la presentazione del progetto Smaq

Anche in provincia di Savona è pronto a prendere il via il progetto SMAQ (Strategie di Marketing per l’Agroalimentare di Qualità), un’iniziativa promossa da Filiera Futura, associazione che conta 28 soci tra cui fondazioni d’origine bancaria, atenei ed enti di categoria, col lancio ufficiale che avverrà sabato 14 marzo nell’ambito del Salone dell’Agroalimentare Ligure di Finalborgo.

Dal 2020, Filiera Futura lavora in tutta Italia per innovare il settore agroalimentare di qualità, promuovere progetti condivisi e valorizzare i prodotti di qualità Made in Italy e la loro competitività, con particolare attenzione alle aree marginali e rurali. E SMAQ è un modello progettuale dedicato al rafforzamento delle filiere agroalimentari territoriali: mira a supportare le aziende locali, autentiche custodi dei saperi e delle tradizioni produttive, nei processi di comunicazione, innovazione digitale e tecnologica, con l’obiettivo di aumentarne la competitività sui mercati globali e generare nuovo valore per i territori.

Il progetto si sviluppa grazie alla collaborazione tra una pluralità di attori del sistema agroalimentare e della formazione: imprese, Fondazioni di Origine Bancaria, Camere di Commercio, Associazioni di Categoria, Università e Istituti Tecnici Superiori. I processi di innovazione sono accompagnati da figure professionali con competenze specifiche: Project Manager e Digital Ambassador, giovani professionisti con elevate potenzialità in ambito digitale, chiamati a diffondere competenze e strumenti innovativi all’interno delle filiere agroalimentari.

Il modello è già stato applicato in diversi territori italiani: nella provincia di Cuneo (Fondazione CRC), nella provincia di Ancona (Fondazione CRJesi, Fondazione Carifac, Fondazione Cariverona), a Lucca (Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca), a Perugia (Fondazione Perugia), in Veneto (Fondazione Cariparo e Fondazione Cariverona) e a Dossena, in provincia di Bergamo (Fondazione Cariplo). Il progetto è inoltre in fase di avvio a Savona con il supporto della Fondazione De Mari CR Savona.

L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione tra la Fondazione De Mari CR Savona e l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, insieme ad alcuni attori chiave del territorio: la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura Riviere di Liguria, la sua azienda speciale Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola e il Consorzio di Tutela dell'Olio Riviera Ligure DOP.

Il progetto si concretizza in un percorso della durata di 12 mesi dedicato all’innovazione del settore olivicolo. Il processo formativo accompagnerà gli operatori della filiera (olivicoltori e frantoiani), nei processi di innovazione con particolare attenzione alla digitalizzazione, al marketing e alla comunicazione.

Il programma integrerà le strategie di transizione digitale con una solida conoscenza della scienza degli alimenti e della cultura gastronomica, con un focus specifico sul comparto olivicolo. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata a temi centrali per il mercato contemporaneo, come la sicurezza alimentare, la tracciabilità e le normative relative alle certificazioni di qualità.

L’evento inizierà alle ore 10.00 con l'accredito, seguito dai saluti istituzionali di Silvio Barbero (Filiera Futura e UNISG) e Osvaldo Geddo (Camera di Commercio "Riviere di Liguria") previsti tra le 10.30 e le 11.00. La sessione tecnica entrerà nel vivo con l'illustrazione del percorso formativo da parte di Vincenzo La Forgia dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.

A seguire, Giovanni Minuto approfondirà le caratteristiche specifiche dell’olivicoltura ligure, lasciando poi spazio a Federico Tinivella, Ludovico Tortonesi e Matteo Cafaro per la presentazione dei risultati attesi del progetto. Gli interventi si concluderanno entro le ore 12.00, coprendo sia l'analisi del territorio che le prospettive di crescita.

L’incontro nasce come momento di presentazione pubblica e confronto diretto con il territorio. L’obiettivo principale è l’esplorazione di nuove opportunità di innovazione e sviluppo strategico per l’intera filiera olearia regionale.

Redazione

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