Un carico di oltre 50 tonnellate di equipaggiamento tattico e di armamento, per un valore stimato di circa 6 milioni di euro, è stato bloccato nel porto di Genova. L’operazione è frutto di un lavoro congiunto tra i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Genova (UADM) e i finanzieri del Comando Provinciale di Genova.
I controlli, nati da un’analisi della documentazione doganale, hanno permesso di scoprire all'interno dei container più di 1.000 giubbotti antiproiettile, 700 elmetti balistici e numerose uniformi da combattimento con protezione da infiltrazione chimica.
Il materiale è stato sequestrato perché introdotto in Italia senza la necessaria comunicazione preventiva alla Prefettura, obbligatoria quando si tratta di equipaggiamenti militari, anche se solo in transito. Per queste violazioni sono stati segnalati all'Autorità Giudiziaria di Genova tre soggetti: due cittadini italiani, tra cui un genovese, e un cittadino straniero.







