Politica - 12 marzo 2026, 07:00

Varazze, la minoranza non partecipa al Consiglio comunale: "Per rispetto del ruolo consigliare e in ossequio alla inalienabile dignità dell'istituzione che rappresentiamo"

Ha partecipato dell'opposizione solo il consigliere De Felice. Critiche al regolamento "vessatorio ed eccessivamente limitante" e ai ritardi ingiustificati della consegna degli atti amministrativi

Varazze, la minoranza non partecipa al Consiglio comunale: "Per rispetto del ruolo consigliare e in ossequio alla inalienabile dignità dell'istituzione che rappresentiamo"

La maggior parte dei componenti della minoranza consiliare ha deciso di non partecipare al Consiglio comunale di Varazze di ieri sera.

I consiglieri comunale di Varazze Domani Antonio Ghigliazza, Paola Busso, Bartolomeo Fazio, Giacomo Robello e Gianantonio Cerruti e del gruppo misto Claudia Callandrone (era presente alla seduta del parlamentino varazzino Daniele De Felice) che hanno inviato una lettera al sindaco Luigi Pierfederici, al presidente del consiglio comunale Cesare Putignano. al segretario generale e al Prefetto Carlo De Rogatis motivando la loro scelta.

"Di fronte alle reiterate e oggettive difficoltà di 'verifica e controllo' degli atti amministrativi a causa del Regolamento comunale che disciplina l'accesso agli atti, un regolamento vessatorio ed eccessivamente limitante nei confronti di tutti i consiglieri comunali che vogliono approfondire l'andamento dell'attività amministrativa comunale e che di fatto, rende impossibile l'ottenimento e la comprensione di un qualsiasi documento agli atti con più di 4 allegati; ai ritardi ingiustificati con cui vengono dati in visione ai consiglieri comunali gli atti amministrativi, la cui visione dei documenti da parte dei consiglieri comunali deve tra l'altro: ("..essere strettamente sorvegliata dal personale comunale che deve garantire la presenza continuativa e non può essere distolto dagli impegni d'ufficio per più di un' ora di tempo.."cit.), secondo quanto scritto di recente ad un consigliere comunale; e in relazione alle ultime risposte della gestione comunale, in particolare alla dichiarata non opportunità di esprimere pareri tecnici su pratiche comunali da parte dei consiglieri comunali, nello specifico disconoscendo di fatto le competenze professionali di un qualsiasi consigliere comunale, che segnala errori e omissioni nelle pratiche e vuole dare il proprio apporto a migliorare gli atti amministrativi dell'ente ( "...la sua competenza... non La abilita a sindacare nel merito tecnico esecutivo..." cit.); riteniamo opportuno non partecipare alla seduta dell'odierno Consiglio Comunale per rispetto del ruolo consigliare e in ossequio alla inalienabile dignità della istituzione che rappresentiamo".

Lo scorso novembre l'opposizione non aveva partecipato alla seduta consiliare in quanto dopo la richiesta di settembre 2025 della costituzione di una commissione d'indagine sul progetto di Piazza Vittorio Veneto "per poter verificare la regolarità degli atti alla base del finanziamento regionale e dei documenti in esso contenuti, le eventuali responsabilite dei soggetti coinvolti e i rischi per l'Ente" non era stata poi convocata.

Luciano Parodi

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