Assenza di sale per incontri e la difficoltà per richiedere il suolo pubblico. Questi i temi sul quale si è concentrato il segretario del Partito Democratico di Varazze Giulio Alluto.
"La mancanza di spazi pubblici di partecipazione democratica (la sala congressi del palazzetto dello sport non è più utilizzabile e non esistono altre sale) e la complessità della procedura per richiedere il suolo pubblico (tramite l'utilizzo della firma digitale oltre lo SPID) per le associazioni e i partiti politici fa invece pensare ad una volontaria decisione di limitare la partecipazione democratica da parte di una amministrazione che sta diventando sempre più arrogante e autoreferenziale" ha spiegato l'esponente dem varazzino.
"Sono solo due i comuni in provincia di Savona in cui occorre avere la firma digitale per prenotare il suolo pubblico da parte di associazioni e partiti politici di cui uno è Varazze. Inoltre, come detto sopra, le associazioni e i partiti politici se hanno bisogno di una sala congressi devono rivolgersi a privati (alberghi ad esempio)" conclude Alluto.





