Attualità - 13 marzo 2026, 14:15

Savona, riapre ampliata la sede SPI-Cgil in via Torino: "In controtendenza con quello che stava accadendo in via Zara, i servizi ci devono essere per i cittadini" (FOTO E VIDEO)

A Villapiana la riapertura dei locali ristrutturati. La stoccata all'Asl2 da parte del segretario Dabove

Riapre la sede dello Spi Cgil- Sindacato Pensionati Italiani a Savona in via Torino.

Dopo due mesi di chiusura per ristrutturazione, i locali di Villapiana aperti nel novembre del 2015, sono stati ampliati e all'interno saranno presenti anche il Patronato INCA Cgil, la Federconsumatori e il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini ed Assegnatari (SUNIA).

"Noi come sindacato pensionati storicamente siamo sempre stati in Villapiana, prima eravamo in via Acqui, ora siamo in via Torino e riapriamo con una sede più grande, ingrandita e con maggiori servizi rispetto a quelli che c'erano prima. Riuscire ad aprire un piccolo centro servizi a cui la popolazione si può rivolgere naturalmente per le questioni, per gli argomenti che noi siamo in grado di trattare, dal punto di vista sindacale, dell'assistenza e consulenza fiscale e previdenziale, perché ci sarà anche il patronato INCA, la Federconsumatori e il Sunia è un motivo d'orgoglio, perché questo quartiere merita l'attenzione" ha dichiarato il segretario generale SPI Cgil Fausto Dabove.

Se da un lato il punto Cgil viene allargato, il Consultorio e del Centro Prelievi di via Zara ha rischiato tra gennaio e febbraio di essere chiuso e accorpato in via Collodi. Ma anche grazie ad una mobilitazione del comitato di quartiere e di un'imponente raccolta firme è stata scongiurata la chiusura.  E' invece ancora in fase di valutazione da parte dell'Asl2 lo spostamento del Consultorio di via Chiappino.

"Mi pare di poter dire che è un po' un qualcosa in controtendenza con quello che invece succede su altri versanti, sempre su questioni che riguardano il quartiere, perché pensando alla popolazione, al numero di abitanti, anche diciamo così alla tipologia di abitanti di Villapiana, non si capisce come possano essere messi in piedi progetti che prevedono un superamento di centri che sono essenziali - punge Da Bove - Ma conoscendo un po' il quartiere, com'è formato, io non riesco a spiegarmi neppure come possa solamente venire in mente di chiudere questi centri".

"E' una mancanza di attenzione che va oltre, i servizi secondo noi, soprattutto con la nuova rete territoriale ci devono essere e devono essere vicini ai cittadini. Quello che abbiamo sentito va in senso esattamente opposto - conclude il segretario del Sindaco Pensionati  - Poi io adesso non so se con il passare del tempo cosa verrà deciso su quelle sede, ma va da sé che insomma se qualcuno dovesse rimettere in discussione qualche servizio sul quartiere è ovvio che come sindacato saremo sempre dalla parte degli abitanti e dei cittadini e credo che lo dimostriamo confermando e investendo in questa nuova sede che mi auguro che tutti quanti  ci aiutino a tenere viva, a tenere aperta, a fare in modo che sia una luogo dove i cittadini possano trovare le risposte alle esigenze che hanno e a cui noi possiamo rispondere".

Luciano Parodi

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