In occasione della Giornata del Fiocchetto Lilla, lo Zonta Club of Savona Area promuove un importante momento di riflessione e approfondimento sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA) che avrà luogo il 25 marzo 2026 alle ore 17 presso la Sala Rossa del Comune di Savona.
L’evento, che vede la sinergia tra eccellenza clinica e impegno sociale, gode del patrocinio del Comune di Savona, ASL2, Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Savona, SIRP (Società di Riabilitazione Psicosociale), Soroptimist, Fidapa e Consulta Provinciale Femminile.
I Disturbi dell’Alimentazione rappresentano oggi una delle manifestazioni più critiche del disagio psichico, con un’incidenza sempre più preoccupante tra i 14 e i 18 anni. Il contributo scientifico dell’ASL2 mette in guardia sulla gravità del fenomeno: "Siamo di fronte a una patologia che condiziona profondamente la crescita e l’autodeterminazione - spiega il dott. Pier Fabrizio Cerro, Direttore della Struttura Complessa di Psichiatria ponente SPCR-CDA e responsabile del Centro regionale per i Disturbi del Comportamento Alimentare presso l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure - L’età media di esordio è sempre più precoce e l'impatto sulla qualità della vita è inaccettabile. Questi disturbi affliggono pesantemente le famiglie, creando sofferenza nei legami tra generazioni. Questa giornata è un’occasione fondamentale per dare voce ai protagonisti e fare il punto sulle diagnosi e le terapie possibili".
L’iniziativa è promossa dallo Zonta Club of Savona Area, realtà nata nel 1982 e parte di una prestigiosa rete internazionale fondata nel 1919 a Buffalo. Il nome "Zonta", derivante dall’idioma degli Indiani Sioux Lakota, significa "onesto e degno di fiducia": valori che il club savonese porta avanti da oltre 40 anni attraverso service e progetti di sensibilizzazione. Zonta International è l’unica organizzazione di servizio a vantare uno status consultativo permanente presso l’ONU, oltre a posizioni consultive in UNESCO e UNICEF. La Presidente dello Zonta Club Savona e psichiatra dell’Asl2, dott.ssa Elisa Zanelli, sottolinea l’importanza di questa missione sul territorio: "In linea con i nostri obiettivi internazionali di miglioramento della condizione della donna, abbiamo voluto fortemente questo incontro. I DNA colpiscono duramente la sfera sociale, sanitaria e professionale delle giovani donne. Collaborare con ASL2, l'Ordine dei Medici e le altre associazioni come Soroptimist, Fidapa e la Consulta Femminile ci permette di onorare la nostra storia, offrendo alla popolazione strumenti concreti di comprensione e supporto contro una patologia che non deve più essere un tabù".





