Attualità - 16 marzo 2026, 08:28

Sicurezza stradale e disabili visivi che attraversano, Uici Savona: "Una norma del Codice della Strada troppo spesso ignorata"

L’Unione italiana ciechi e ipovedenti ricorda l’obbligo previsto dall’articolo 191: i conducenti devono fermarsi quando una persona con disabilità visiva attraversa o sta per attraversare la strada, anche fuori dalle strisce

Sicurezza stradale e disabili visivi che attraversano, Uici Savona: "Una norma del Codice della Strada troppo spesso ignorata"

"C’è una norma del Codice della Strada che riguarda direttamente la sicurezza delle persone con disabilità visiva ma che, purtroppo, molti automobilisti non conoscono o tendono a ignorare". Inizia così l'appello dell'Unione italiana cieci e ipovedneti di savona sulla sicurezza stradale. L’articolo è il 191 del Codice della Strada, che stabilisce un obbligo preciso per tutti i conducenti quando incontrano persone con disabilità che stanno attraversando la strada.

La norma è molto chiara: i conducenti devono fermarsi quando una persona con disabilità attraversa la carreggiata o si accinge ad attraversarla. L’obbligo riguarda in particolare le persone con ridotte capacità motorie o su carrozzella, le persone cieche o ipovedenti riconoscibili dal bastone bianco, quelle accompagnate da cane guida e le persone sordocieche che utilizzano il bastone bianco e rosso.

"Questo significa che, in presenza di una persona con disabilità visiva che sta attraversando o sta per attraversare la strada- prosegue Uici   chi guida un’auto, una moto o qualsiasi altro veicolo deve fermarsi e consentire il passaggio in sicurezza. Un aspetto importante, spesso poco noto, è che questa situazione può verificarsi anche al di fuori delle strisce pedonali. Molti cittadini infatti non sanno che le persone con disabilità visiva, in alcuni casi, attraversano la strada in punti diversi dagli attraversamenti pedonali".

Le ragioni sono principalmente due. La prima è che nella maggior parte delle città gli attraversamenti pedonali non sono dotati di percorsi o segnali tattili a terra, strumenti fondamentali che permetterebbero alle persone cieche o ipovedenti di riconoscere con sicurezza la presenza delle strisce.

La seconda riguarda quello che viene chiamato “attraversamento di sicurezza”. "In alcune situazioni una persona con disabilità visiva – prosegue Uici - può scegliere di attraversare in un punto diverso dall’incrocio perché l’ascolto del traffico è più chiaro e quindi la manovra risulta più sicura. Questo può accadere, ad esempio, quando all’incrocio ci sono lavori in corso, rumori molto forti o un traffico che rende difficile capire da dove arrivano i veicoli. In altri casi la persona può temere di perdere l’orientamento durante l’attraversamento e finire al centro dell’incrocio".

Anche chi utilizza un cane guida spesso attraversa sulle strisce pedonali, perché il cane tende a individuarle, ma non è una regola assoluta. In lacuni casi, per ragioni di sicurezza o di orientamento, anche una persona accompagnata da cane guida può scegliere di attraversare in un punto diverso.

"Proprio per queste situazioni -conclude Uici - il Codice della Strada stabilisce chiaramente che i conducenti devono fermarsi quando una persona con bastone bianco, con cane guida o con altri segni evidenti di disabilità attraversa o sta per attraversare la carreggiata. Purtroppo molti automobilisti e motociclisti non conoscono questa norma e non si aspettano di incontrare una persona cieca o ipovedente che attraversa fuori dalle strisce. Per questo è fondamentale diffondere queste informazioni".

Elena Romanato

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