Arresti domiciliari. Questa la decisione del Giudice per le indagini preliminari Laura De Dominicis nei confronti del 54enne David Ghigo arrestato nei giorni scorsi a Pietra Ligure con l'accusa di stalking e estorsione aggravata e consumata.
L'uomo, incensurato, era stato colto in flagranza di reato dopo un'accurata attività di indagine e la visione delle telecamere di videosorveglianza da parte della squadra mobile della Polizia mentre compiva l'estorsione nei confronti di un 70enne.
Le vessazioni erano iniziate lo scorso luglio tramite l’invio di lettere anonime che avevano un contenuto personale e prendevano di mira anche la moglie della vittima (deceduta un anno fa) ed erano culminate con una richiesta estorsiva di 15 mila euro per far cessare le condotte persecutori. Secondo quanto sarebbe emerso al centro delle estorsioni ci sarebbero state relazioni extraconiugali corredate da immagini fotografiche.
L’attività investigativa della Squadra Mobile, coordinata dal Pubblico Ministero Luca Traversa, era stata supportata anche dall’analisi di sistemi di videosorveglianza permettendo così di individuare l’autore delle missive anonime.
Ghigo si sarebbe fatto consegnare dalla vittima una scheda telefonica alla stessa intestata, utilizzata per inviare un SMS con cui indicava le modalità di consegna del denaro. La somma infatti avrebbe dovuto essere lasciata all’interno di un sacchetto, nascosto in un anfratto di un sottopasso a Pietra Ligure.
Dopo aver avuto riscontro dell’avvenuto deposito del denaro, nella notte successiva il 54enne si era recato nel luogo indicato per impossessarsi della somma ma l'intervento dei poliziotti aveva consentito di bloccarlo proprio mentre stava per appropriarsi del denaro, portando poi dall'arresto
Dopo la perquisizione sono stati sequestrati I telefoni cellulari ed altri dispositivi informatici da lui usati.





