Il fronte del "NO" al referendum sulla giustizia del prossimo 22 e 23 marzo si prepara a vivere due giornate intense nel segno del confronto pubblico a Savona. La campagna contraria alla revisione della legge entra nel vivo con due appuntamenti che porteranno in città protagonisti di primo piano della storia giudiziaria italiana, tra riflessione civile, memoria e approfondimento.
Il primo incontro è in programma giovedì 19 marzo alle ore 18 alla Sala della Sibilla della Fortezza del Priamar, dove sarà ospite Gherardo Colombo, già magistrato nelle inchieste sulla Loggia P2 e su Mani Pulite e oggi vicepresidente della casa editrice Garzanti. Al centro dell’appuntamento la presentazione del libro “La giustizia italiana in 10 risposte. Referendum sulla giustizia: cosa sapere per decidere”, un testo pensato per offrire ai cittadini strumenti chiari e accessibili per orientarsi su un tema complesso.
Colombo accompagnerà il pubblico dentro i meccanismi della giustizia italiana, affrontando questioni fondamentali come il principio di uguaglianza davanti alla legge e l’equilibrio tra poteri, garanzie e diritti. Il volume analizza anche le modifiche previste dal disegno di legge sulla magistratura e le possibili conseguenze sull’assetto democratico del Paese, con un linguaggio divulgativo ma rigoroso. All’incontro parteciperanno anche la magistrata di Cassazione Maria Eugenia Oggero e il segretario provinciale della Cgil Andrea Pasa. L’iniziativa è promossa dal Comitato per il No alla riforma Nordio insieme alla libreria Ubik.
Il giorno successivo, venerdì 20 marzo sempre alle 18, la Sala della Chiesa Evangelica in piazza Diaz ospiterà un secondo appuntamento dal taglio diverso ma complementare, tra teatro civile e ricostruzione storica. Protagonisti saranno Giuliano Turone, noto per le inchieste sul delitto Ambrosoli, sulla Loggia P2 e sulla mafia, e Simonetta Guarino, attrice, regista e autrice.
La lettura scenica, dal titolo “Né verità né giustizia. I motivi del No al referendum contestualizzati nelle vicende avvenute in Italia dalla nascita della Repubblica a oggi”, sarà introdotta dal giornalista Mimmo Lombezzi. Il testo propone una riflessione che lega l’attualità della riforma Nordio alla storia repubblicana, richiamando eventi drammatici come attentati, omicidi, stragi e trame eversive che hanno segnato il Paese nella seconda metà del Novecento.
Un percorso che Turone conosce da vicino: da giudice istruttore ha seguito inchieste cruciali, tra cui quelle su Michele Sindona per l’omicidio di Giorgio Ambrosoli, sulla Loggia P2 e sulla presenza di Cosa nostra a Milano negli anni Settanta, arrivando all’incriminazione del boss Luciano Liggio. Da questa esperienza nasce una riflessione che guarda al presente, mettendo al centro il tema dell’equilibrio tra i poteri dello Stato, considerato un pilastro imprescindibile di ogni democrazia.





