Aveva il divieto di dimora in provincia di Savona ma è stato beccato nuovamente in Piazza del Popolo ed è stato nuovamente arrestato.
Lo scorso 7 marzo il giovane senza fissa dimora non aveva fornito le proprie generalità alle forze dell’ordine intervenute e, dopo aver opposto resistenza aveva colpito due agenti di polizia e per questo erano scattate per lui le manette.
Durante un controllo nella centrale piazza savonese si era rifiutato di fornire i documenti e, per evitare di essere identificato, si era avvinghiato a un palo mettendosi a testa in giù.
Sul posto erano intervenute pattuglie della Guardia di Finanza, dei Carabinieri e della Polizia. Gli agenti aveva tentato di liberarlo dal palo ma l’uomo, scalciando, aveva colpito due poliziotti, che avevano riportato ferite giudicate guaribili in 10 e 15 giorni.
Successivamente gli operatori erano riusciti a bloccarlo e per lui erano scattate le manette con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.
In Tribunale a Savona si era poi tenuto il processo per direttissima con il giudice che aveva convalidato l’arresto e disposto nei confronti del giovane, difeso dall’avvocato Antonio Falchero, il divieto di dimora nella provincia di Savona. Solo che mercoledì è stato trovato a girovagare a Savona ed è stato tradotto in carcere.





