Attualità - 21 marzo 2026, 11:40

Stella, donato alla Croce Rossa e alla comunità un nuovo defibrillatore in memoria di Anna Gagliardo

E' stato posizionato a San Bernardo. A Stella un Dae ha salvato una persona

Stella ha un nuovo defibrillatore presente sul territorio.

E' stato inaugurato questa mattina vicino al parco giochi di San Bernardo donato alla Croce Rossa dalla famiglia Caviglia in ricordo di Anna Gagliardo conosciuta da tutti come "Adry". 

"La solidarietà dei nostri concittadini non si ferma. Grazie a una nuova donazione, la rete dei defibrillatori sul territorio di Stella continua a crescere: con questa installazione arriviamo a 8 DAE disponibili per la nostra comunità - spiegano dalla Croce Rossa - Il nuovo defibrillatore sostituirà quello già presente nella frazione di San Bernardo che, dopo essere stato ripristinato, verrà nuovamente installato in un altro punto del territorio. Un piccolo gesto che può fare una grande differenza quando si tratta di salvare una vita".

"Negli ultimi anni il nostro territorio ha dimostrato, con i fatti, quanto la solidarietà e l’attenzione verso il prossimo siano valori concreti e condivisi. Con grande soddisfazione annunciamo oggi l’installazione di un nuovo defibrillatore automatico esterno (DAE) nella frazione di San Bernardo, che va ad integrare la rete dei sei dispositivi già presenti sul territorio comunale - dice il sindaco Andrea Castellini - Questo importante presidio salvavita è stato donato dal signor Franco Caviglia in memoria della moglie Adriana Gagliardo, un gesto di grande generosità che trasforma il ricordo in un aiuto concreto per tutta la comunità. Il DAE rappresenta uno strumento fondamentale nelle situazioni di emergenza cardiaca, dove ogni secondo può fare la differenza. Non si tratta solo di prevenzione, ma di una reale possibilità di salvare vite umane. La nostra comunità ne è già testimone: uno dei dispositivi presenti sul territorio è stato utilizzato con straordinaria efficacia, contribuendo a salvare una persona che, nel giro di poche settimane, ha potuto riprendere la propria vita normale".

"Questi dispositivi si integrano pienamente con il lavoro quotidiano dei militi della Croce Rossa Italiana, permettendo un intervento ancora più rapido rispetto a quello che, inevitabilmente, può garantire un’ambulanza. La presenza capillare dei DAE sul territorio rappresenta quindi un elemento fondamentale della catena del soccorso - continua il primo cittadino - Questo risultato dà ancora più valore all’impegno che stiamo portando avanti e rafforza la convinzione che investire nella diffusione dei DAE sia una scelta giusta e necessaria. È inoltre il secondo dispositivo che la nostra comunità riceve in dono: un segnale importante di quanto il senso civico e l’attenzione verso gli altri siano radicati nel nostro territorio. L’auspicio è che possano esserci ancora gesti di questa portata, capaci di fare la differenza. Un sentito ringraziamento va infine all’Osteria del Nonno per aver organizzato un momento conviviale con un rinfresco dedicato alle persone e alle autorità intervenute, contribuendo a rendere questa giornata ancora più partecipata e significativa".

Luciano Parodi

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