Sarà il litorale di Andora a fare da cornice, il 28 e 29 marzo, al Campionato Regionale Surf Lifesaving Tortuga Beach, nuovo appuntamento inserito nel calendario regionale del nuoto per salvamento. Una manifestazione che gode del patrocinio del comune di Andora, rappresenta un banco di prova importante in vista dei prossimi grandi eventi della stagione primaverile.
Alla manifestazione prenderanno parte 10 società per un totale di 126 atleti, con rappresentanze da Lazio, Liguria, Piemonte e Trentino-Alto Adige. Numeri significativi che testimoniano la crescita della disciplina e l’interesse sempre maggiore verso le competizioni in mare.
"L’evento di Andora non è solo una competizione a sé, ma si inserisce in un percorso di avvicinamento a due appuntamenti di rilievo nazionale: il Trofeo di Andora, in programma dall’8 al 10 maggio, e successivamente il Campionato Assoluto di Riccione, previsto il 18 e 19 maggio - ha dichiarato l'assessore allo Sport Ilario Simonetta- Siamo lieti di accogliere questa gara spettacolare da vedere e che apre la primavera di grandi manifestazioni sportive che vedrà Andora accogliere centinaia di sportivi, tecnici, famigliari ed accompagnatori".
Le competizioni prenderanno il via sabato 28 marzo alle ore 11.00 con le prove Ocean Man e Ocean Woman, riservate alle categorie Ragazzi, Junior, Cadetti e Senior, a cui seguiranno le staffette Surf Ski Relay maschili e femminili.
La giornata di domenica 29 marzo si aprirà al mattino con le gare individuali maschili con tavola e canoa, seguite dalla Board Relay maschile e dalla prova delle bandierine femminili, una delle più tecniche e rapide del surf lifesaving. Nel pomeriggio spazio invece alle competizioni femminili con tavola e canoa, quindi alla Board Relay femminile e, in chiusura, alla gara delle bandierine maschili.
Grande curiosità per le nuove prove di staffetta, Board Relay e Surf Ski Relay, non previste dal regolamento nazionale ma capaci di attirare l’interesse delle società: saranno infatti 7 i club partecipanti a queste specialità, con 59 formazioni iscritte.
L’appuntamento di Andora rappresenta quindi non solo una sfida sportiva, ma anche un momento di crescita tecnica e culturale per atleti e società.





