C’è una nuova opportunità per gli studenti motivati: il bando del Servizio Civile Universale permette di entrare a far parte delle pubbliche assistenze, offrendo l’occasione di contribuire agli altri, formarsi sul campo e vivere un’importante esperienza di crescita personale.
Le pubbliche assistenze della Val Bormida hanno incontrato gli studenti per far conoscere questa opportunità: mercoledì i militi hanno visitato le classi quinte dell’istituto Patetta di Cairo, nei due plessi di via Allende (ex Itis e Ipsia) e di via XXV Aprile (ex geometri e ragionieri), mentre giovedì hanno fatto tappa al liceo Calasanzio, confrontandosi con gli studenti dell’ultimo anno.
Gli incontri hanno visto la partecipazione di tutte le consorelle della Val Bormida, considerando che i posti disponibili per un anno di servizio civile nell’entroterra sono 31: 3 alla Croce Bianca di Altare, 6 alla Bianca di Carcare, 4 alla Bianca di Cairo, 4 alla Rossa di Cengio, 2 alla Bianca di Dego, 10 alla Croce Rossa di Millesimo e 2 alla Verde di Murialdo.
"L’incontro è servito non solo per presentare il bando, ma anche per diffondere i valori del volontariato e del soccorso", spiega Alessandro Ferraris, presidente della Bianca di Carcare e consigliere di zona Anpas Liguria, promotore degli incontri insieme ai Comitati Locali di Croce Rossa Italiana e a tutte e sette le consorelle aderenti ad Anpas.
"I militi hanno partecipato con entusiasmo, mettendosi a disposizione dei ragazzi. Per noi è fondamentale poter contare sui giovani per portare avanti la nostra azione di soccorso. Nel 2025, complessivamente, le Croci hanno effettuato circa 18 mila interventi di soccorso, trasporto e assistenze sanitarie sul territorio. Già lo scorso anno i ragazzi del Servizio Civile sono stati determinanti e indispensabili: vogliamo dare continuità al progetto, quindi è fondamentale coprire tutti i posti anche nel bando 2026/2027", conclude Ferraris.









