Attualità - 25 marzo 2026, 17:43

Cybersecurity: nei porti di Genova e Savona cresce la cultura della sicurezza

Si è concluso il ciclo di workshop dedicati alla cybersecurity promossi dall’AdSP

Cybersecurity: nei porti di Genova e Savona cresce la cultura della sicurezza

Doppio appuntamento a Genova e Savona per rafforzare la cultura della sicurezza digitale nel sistema portuale del Mar Ligure Occidentale. Si è concluso oggi il ciclo di workshop dedicati alla cybersecurity promossi dall’AdSP a conferma della volontà dell’Ente di coinvolgere in modo capillare tutte le componenti di un’infrastruttura strategica e diffusa lungo oltre 50 chilometri di costa.

L’iniziativa rappresenta il punto di arrivo di un programma strutturato che ha coinvolto l’Autorità in attività di formazione, sensibilizzazione e sviluppo di competenze, con l’obiettivo di consolidare la capacità di prevenzione e risposta rispetto a minacce informatiche sempre più sofisticate. Un percorso che guarda non solo all’organizzazione interna, ma all’intera comunità portuale, estendendo la cultura della sicurezza a stakeholder, partner e fornitori, in una logica di responsabilità condivisa lungo tutta la catena del valore, dove ogni anello può rappresentare un punto di forza o una potenziale vulnerabilità.

I porti di Genova e Savona-Vado sono un sistema complesso e interconnesso, collegato con oltre 450 porti in tutto il mondo e nodo strategico di una filiera produttiva e logistica estesa anche oltre i confini nazionali e che solo nelle aree strettamente portuali conta più di 1.100 imprese. In questo contesto la sicurezza informatica si configura come un elemento cruciale per garantire continuità operativa, affidabilità dei servizi e competitività internazionale. La trasformazione digitale in corso, la migrazione verso infrastrutture cloud, il potenziamento dei sistemi di monitoraggio e risposta e le attività di analisi delle vulnerabilità e test di intrusione si affiancano a un investimento costante sulle competenze e sulla consapevolezza delle persone.

Al centro dei workshop, il tema della consapevolezza; la cybersecurity non è più un ambito esclusivamente tecnico, ma una pratica quotidiana che coinvolge persone, processi e governance. Un approccio che l’Autorità di Sistema Portuale sta portando avanti attraverso percorsi formativi continui, simulazioni di attacco e momenti di confronto con la comunità portuale. Nel suo intervento, il Presidente Matteo Paroli, ha sottolineato con forza il ruolo determinante del fattore umano: “La sicurezza informatica è spesso sottovalutata, ma esistono buone pratiche alla portata di tutti che consentono di innalzare enormemente il livello di protezione. Possiamo costruire tutte le barriere tecnologiche possibili, ma basta una distrazione per aprire la porta agli attacchi. Proprio nei giorni scorsi la nostra amministrazione ha subito un nuovo tentativo di attacco informatico: siamo riusciti a limitarne l’impatto perché eravamo preparati, e ancora una volta il fattore umano ha fatto la differenza”.

Paroli ha inoltre richiamato la crescente complessità dello scenario delle minacce dove gli attacchi sono sempre più intelligenti, mimetizzati e in grado di produrre danni rilevanti. In un contesto in continua evoluzione, spesso influenzato da dinamiche geopolitiche instabili, le situazioni di crisi a livello internazionale comportano un aumento degli attacchi telematici su scala globale. Per questo, sottolinea il Presidente, “non dobbiamo mai abbassare la guardia: consapevolezza, prontezza e formazione continua sono le chiavi per reagire tempestivamente e ridurre, se non azzerare, i danni. Iniziative di sensibilizzazione come questi workshop, rivestono un ruolo fondamentale nelle strategie di difesa contro gli attacchi cibernetici”.

Il ciclo di incontri a Genova e Savona si inserisce nel quadro degli interventi per il rafforzamento della cybersecurity delle infrastrutture critiche e conferma l’impegno dell’Autorità di Sistema Portuale nel promuovere una cultura della sicurezza digitale sempre più solida, condivisa e integrata lungo tutta la filiera portuale, anche grazie alla collaborazione con il centro di competenza START 4.0 che ha supportato l’Ente nelle attività di formazione e sensibilizzazione sui rischi cibernetici. La Presidente di START4.0, Paola Girdinio, ricorda che "formazione, assessment, supporto tecnico e trasferimento tecnologico sono strumenti essenziali per rafforzare la postura cyber di enti, imprese e organizzazioni. La collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e il supporto al suo complesso ecosistema conferma il valore del nostro approccio sistemico alla sicurezza”.

Comunicato stampa

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