Nel dibattito interno al centrodestra in vista delle prossime elezioni comunali (LEGGI QUI), dopo Piero Santi, interviene il consigliere comunale ed ex assessore della giunta Caprioglio Maurizio Scaramuzza, che invita i vertici della coalizione a coinvolgere maggiormente la città nella scelta del candidato sindaco.
Secondo il consigliere, la figura che guiderà la coalizione dovrà avere un legame concreto con il territorio e una conoscenza diretta delle problematiche locali. “È fondamentale - afferma Scaramuzza - che il candidato sindaco sia qualcuno che conosca la città e i suoi bisogni, e che sia stato scelto dai cittadini stessi”.
Per Scaramuzza il tema della partecipazione è centrale. Il coinvolgimento diretto della popolazione nella selezione del candidato, sostiene, rappresenterebbe un passaggio importante per rafforzare la rappresentatività della futura amministrazione. “La partecipazione dei savonesi nella scelta del candidato è cruciale per garantire che il futuro sindaco sia veramente rappresentativo delle esigenze e delle aspirazioni della città”.
Un appello che il consigliere rivolge anche ai livelli regionali e nazionali della coalizione. In particolare, Scaramuzza auspica che la decisione non venga calata dall’alto ma che tenga conto delle dinamiche locali. “Speriamo che il presidente Marco Bucci e gli altri leader politici ascoltino la voce dei savonesi e prendano in considerazione la possibilità di coinvolgere la comunità nella scelta del candidato sindaco”.
Le parole del consigliere si inseriscono nel confronto in corso nel centrodestra savonese dove, in seguito alle parole del presidente della Regione Marco Bucci su una rosa di 4 candidati con i quali il centrodestra si sta confrontando, all’individuazione del nome che guiderà la coalizione alle elezioni comunali. Per Scaramuzza, la strada migliore resta quella della partecipazione e del radicamento sul territorio, elementi che – sottolinea – possono fare la differenza nella sfida per il governo della città.





