Attualità - 28 marzo 2026, 07:45

Rivoluzione monopattini elettrici: dal 16 maggio targa e assicurazione obbligatorie

Pronte a entrare in vigore le nuove regole; multe salate ai trasgressori

Rivoluzione monopattini elettrici: dal 16 maggio targa e assicurazione obbligatorie

Avete un monopattino elettrico? Pensate di comprarlo? Lo affittate? Allora questa notizia sicuramente vi interesserà: dal 16 maggio i monopattini elettrici in Italia dovranno avere obbligatoriamente targa identificativa e assicurazione. A dircelo è Assoutenti dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale del decreto che disciplina le modalità di funzionamento della piattaforma telematica per il rilascio dei contrassegni identificativi dei monopattini a propulsione “prevalentemente elettrica”.

Oggi sono già obbligatorie le seguenti regole: uso del casco, divieto di circolazione fuori dai centri urbani, limite di velocità di 20 chilometri orari, ridotto a 6 nelle aree pedonali, potenza motore max 500w, obbligo di luci e segnalatore acustico, divieto di sosta sui marciapiedi e di andare contromano.

Le nuove regole peseranno sulle tasche dei normali cittadini e, ovviamente, avranno impatti anche sulle casse delle aziende che noleggiano i monopattini. La targa obbligatoria, come si potrà immaginare, non sarà gratuita, anzi. Il costo base (da pagare tramite sistema PagoPa) è di 8,66 euro ma, secondo Assosharing, il costo finale è di circa 33 euro sull’utente finale a causa delle tasse accessorie. Possono fare richiesta i maggiorenni, ma anche i ragazzi dai 14 anni in su, con domanda presentata da un genitore o tutore.

Il meccanismo è semplice, almeno sulla carta. Per registrare il monopattino, il proprietario dovrà accedere al Portale dell'automobilista utilizzando lo Spid di secondo livello oppure la carta d'identità elettronica. Sulla piattaforma sarà possibile richiedere la targa, prenotare il ritiro del contrassegno presso gli uffici della Motorizzazione o tramite studi di consulenza automobilistica, segnalare furti o smarrimenti e richiederne la cancellazione. Diversamente dalle auto, il contrassegno identificativo non resterà legato al mezzo, ma al proprietario: la targa sarà associata al codice fiscale del titolare e dovrà essere fissata sul parafango posteriore del monopattino o sul piantone dello sterzo, secondo quanto indicato da Assoutenti. Il motivo è tecnico: i monopattini non sono iscritti all’Archivio nazionale dei veicoli e non dispongono di un numero di telaio.

Dopo l’introduzione della targa scatterà anche il secondo obbligo: l’assicurazione di responsabilità civile verso terzi, atta a risarcire eventuali danni provocati durante la circolazione, per esempio in caso di incidente con pedoni, biciclette o altri veicoli. Le prime stime parlano di premi assicurativi annuali tra 25 e 150 euro, a seconda delle garanzie scelte e delle compagnie. Ciò significa che il monopattino elettrico verrà trattato sempre più come un piccolo veicolo a motore, con regole simili a quelle già previste per altri mezzi leggeri.

Chi continuerà a circolare senza targa o assicurazione rischierà sanzioni piuttosto salate. Una volta entrata in vigore la normativa, i proprietari avranno circa 60 giorni di tempo per mettersi in regola. Dopo questo periodo, le multe previste saranno comprese tra 100 e 400 euro per chi utilizza il monopattino senza rispettare i nuovi obblighi.

Ultima annotazione. Gli incidenti con monopattini sono in aumento: nel 2023 sono stati registrati 3.365 sinistri con 21 morti con trend in aumento nel 2024 e 2025. Le nuove regole di guida, associate all’educazione stradale, potranno essere utili a ridurre i sinistri nel nostro Paese. Spetta, ora, anche a ognuno di noi agire per contribuire a raggiungere quell’obiettivo. 

Silvia Gullino

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