Colpo di scena nella gestione della piscina "Zanelli". Il Comune ha ufficialmente interrotto la procedura di gara per l’affidamento annuale dell’impianto sportivo cittadino. La decisione, formalizzata con una determina dirigenziale, nasce dalla necessità di correggere diverse criticità emerse nei documenti di gara originali.
Alla manifestazione di interesse avevano i risposto due soggetti entro i termini del 17 marzo, ma un esame approfondito degli uffici comunali ha spinto l'amministrazione a congelare l'iter. Tra i motivi principali del provvedimento ci sono alcuni parametri tecnici giudicati inadeguati o incompleti.
Uno riguarda i criteri di aggiudicazione e il fatto che sia emersa la necessità di allinearsi al Regolamento comunale, che impone una valutazione basata sull’offerta economicamente più vantaggiosa (70 punti per la parte tecnica e 30 per quella economica).
E' stata poi ritenuta eccessiva la richiesta di aver gestito impianti natatori negli ultimi 10 anni è stata ritenuta eccessiva per un affidamento di soli 12 mesi. Infine un'altra cirtictà riguardava la "clausola sociale" per la tutela dei lavoratori ed erano assenti le specifiche sulle ore di allenamento da garantire alle società locali di nuoto, pallanuoto e nuoto artistico.
Uno dei due operatori, inoltre, non aveva inizialmente allegato il verbale di sopralluogo, documento poi integrato tramite il "soccorso istruttorio" concesso dal Responsabile Unico del Progetto (RUP) per favorire la massima partecipazione. Questa scelta aveva sollevato una diffida da parte dell'altro concorrente, che contestava la tardività dell'adempimento.
Per evitare la chiusura della piscina e garantire la continuità del servizio pubblico nelle more di una nuova gara, il Comune ha deciso di procedere con un affidamento diretto all’attuale gestore. Questa "mini-proroga" avrà una durata di tre mesi, a partire dal 1° aprile 2026. In seguito a quanto emertso il Comune ha revocato la prenotazione di spesa di 190.000 euro precedentemente stanziata per il bando annuale, in attesa di definire i nuovi atti di gara.





