Solidarietà - 30 marzo 2026, 14:41

Martedì 31 marzo, al cimitero capoluogo di Loano, l’ultimo saluto ad Adele “Dedy” Lertora

La scrittrice e docente di formazione umanistica si è spenta all’età di 84 anni

Martedì 31 marzo, al cimitero capoluogo di Loano, l’ultimo saluto ad Adele “Dedy” Lertora

Si terrà martedì 31 marzo alle ore 11, nel cimitero capoluogo di Loano, l’ultimo saluto ad Adele “Dedy” Lertora, scomparsa all’età di 84 anni. Per chi desidera renderle omaggio, la salma è esposta nella Camera Ardente dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

Nata a Loano, “Dedy” Lertora è stata una figura di riferimento nel mondo educativo e culturale del territorio. Scrittrice e docente di formazione umanistica, ha dedicato gran parte della sua vita all’insegnamento, distinguendosi in particolare per l’impegno a favore degli alunni con bisogni educativi speciali. Nel corso degli anni ha sviluppato competenze specifiche nell’ambito dei disturbi dell’apprendimento, lasciando un segno profondo in generazioni di studenti.

Accanto all’attività didattica, ha coltivato con passione la musica e la promozione culturale. È stata promotrice di concerti a scopo benefico e organizzatrice di rassegne di teatro e poesia, contribuendo in modo significativo alla vivacità culturale del territorio. Tra le iniziative più significative si ricorda la “Rassegna di Poesia Dialettale”, nata ad Albenga negli anni Novanta.

Autrice prolifica, soprattutto nel campo della letteratura per l’infanzia, ha firmato numerose opere, tra cui “Pianpianino”, manuale di prerequisiti didattici per le scuole dell’infanzia e primarie, “Racconti per pensare”, “La vita è una favola”, “Il pigiamino azzurro”, “Garlenda tra storia e leggenda”, “Voglia di cioccolata…” e le “Fiabe personalizzate”, realizzate e dipinte a mano per bambini e occasioni speciali. Nel 2018 ha inoltre contribuito alla raccolta collettiva “La luna nel prato”. Molte delle sue opere sono state destinate a finalità benefiche.

Lascia i figli Cristiano ed Emanuela, le sorelle, i nipoti e tutti i parenti, che oggi ne ricordano con affetto la dedizione, la sensibilità e l’impegno instancabile per la comunità.

Redazione

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