Chi attende uno stipendio, una pensione o un pagamento aziendale nei giorni di Pasqua farebbe bene a mettere in conto qualche giorno di attesa in più. Dal tardo pomeriggio di mercoledì 2 aprile fino alla sera di domenica 6, i bonifici bancari ordinari tra istituti diversi si fermeranno in tutta Europa. Gli accrediti riprenderanno a partire da martedì 7.
Non si tratta di un guasto né di una crisi del sistema finanziario: la sospensione è programmata da calendario e si ripete, con cadenza regolare, in corrispondenza delle principali festività dell'anno — Pasqua e Natale. A fermarsi è Target2, acronimo di Trans-European Automated Real-Time Gross Settlement Express Transfer System, l'infrastruttura gestita dalle banche centrali di Italia, Francia e Germania per conto dell'eurosistema, attraverso cui transitano tutti i bonifici ordinari SEPA quando mittente e destinatario hanno conti presso istituti differenti.
Dalle 18 di mercoledì, tutte le disposizioni di pagamento ordinarie verranno registrate dalla banca ma resteranno sospese, in attesa che il sistema torni operativo. Non occorre reinserire gli ordini: le operazioni in coda saranno eseguite automaticamente alla ripartenza. Il denaro non è a rischio — si tratta esclusivamente di uno slittamento nei tempi di accredito.
Chi ha necessità di trasferire denaro in quei giorni ha comunque una via percorribile: i bonifici istantanei e i giroconti tra conti della stessa banca non subiscono interruzioni, perché transitano su una piattaforma separata, chiamata Tips. Da inizio anno, vale la pena ricordarlo, i bonifici istantanei hanno lo stesso costo di quelli ordinari, il che li rende un'alternativa concreta e senza sovrapprezzo anche per chi in passato li evitava per ragioni economiche.
Alla ripresa, lunedì 7 aprile, il sistema si troverà a smaltire un volume di transazioni superiore al normale, accumulato nei quattro giorni di pausa. L'infrastruttura è tuttavia progettata per reggere i picchi di traffico, e non sono attesi disservizi particolari. L'effetto per i clienti si esaurirà in un ritardo sull'accredito, senza ulteriori conseguenze.





