A seguito della frana che ha interessato il versante adiacente alla carreggiata della Sp 35 Arnasco–Vendone–Onzo, al km 9+500 circa, in prossimità del confine del Comune di Vendone, durante le intense precipitazioni del 18 marzo, con il crollo di materiale terroso e lapideo che ha invaso la sede stradale, la Provincia ha attivato le procedure di emergenza previste dalla normativa per i casi di somma urgenza, finalizzate al ripristino delle condizioni di sicurezza e alla tutela della pubblica incolumità.
All’esito del monitoraggio del versante e dei più recenti sopralluoghi effettuati, è stata accertata una situazione di instabilità che ha reso necessario definire gli interventi indispensabili per la bonifica del dissesto, la mitigazione del rischio residuo e il ripristino della transitabilità in condizioni di sicurezza.
Le lavorazioni previste comprendono la pulizia e il disgaggio del materiale franato, la riprofilatura del versante a monte, la realizzazione di opere di ingegneria naturalistica, tra cui l’installazione di reti armate di rinforzo corticale, nonché il riordino del sistema di regimazione delle acque.
L’importo complessivo dell’intervento è stimato in circa 205 mila euro, cifra attualmente oggetto di puntuale verifica.





