Sono proseguite per tutta la notte le delicate operazioni di messa in sicurezza dell’autocisterna carica di Gpl ribaltatasi nel pomeriggio di ieri sulle alture sopra l’abitato di Alassio. L’intervento, particolarmente complesso per la natura del carico e per la posizione del mezzo, ha richiesto l’impiego di squadre specializzate e il coordinamento di più enti di emergenza.
L’incidente si è verificato poco dopo le 14, quando, per cause ancora in corso di accertamento, il mezzo pesante ha perso stabilità finendo fuori strada e ribaltandosi. All’interno della cisterna erano contenuti circa 3.000 litri di gas di petrolio liquefatto, una sostanza altamente infiammabile che ha reso necessario l’immediato isolamento dell’area e l’attivazione dei protocolli di sicurezza.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco con il supporto del nucleo NBCR (Nucleare, Biologico, Chimico e Radiologico) proveniente da Milano, affiancato dalla squadra del distaccamento di Albenga. I tecnici specializzati hanno lavorato per ore per effettuare il travaso del carburante residuo in condizioni di massima sicurezza, operazione conclusa solo nelle prime ore del mattino.
Presenti anche le forze dell’ordine e il personale sanitario del 118, pronti a intervenire in caso di emergenza. Fortunatamente, non si registrano feriti né danni a edifici o infrastrutture, e la situazione è stata gestita senza conseguenze per i residenti.






