A oltre una settimana dal maltempo che aveva causato problemi, nel centro di Albenga, alla cisterna dell'ex Turinetto, è Forza Italia a tornare sul tema chiedendo, con una nota, una maggior attenzione al patrimonio comunale da parte dell'Amministrazione.
"La situazione di disagio che si è venuta a creare in seguito alla caduta, lo scorso lunedì 26 marzo, di calcinacci provenienti dalla cisterna dell’ex caserma 'A. Turinetto' in viale Martiri della Foce sta paralizzando non solo la circolazione nelle zone adiacenti il crollo, ma sta avendo ripercussioni su tutto il centro città". riporta il segretario cittadino, Simone Dentella.
Secondo il partito che nel Consiglio comunale albenganese siede tra i banchi della minoranza, non sarebbe solo una questione di contingenza: "È increscioso - continua - che dopo quasi una settimana l’Amministrazione non abbia trovato il modo di risolvere in maniera rapida e funzionale il problema. Perché se è vero che gli elementi atmosferici non si comandano e il forte vento di questi giorni non è colpa di nessuno, è anche vero che la prevenzione risulta completamente assente tra le priorità dell’Amministrazione".
"La caserma è di pertinenza del Comune dal 2014 - ricorda Dentella - è scandaloso che nessuno da allora si sia accorto della pericolosità della struttura che affaccia su uno snodo centrale e percorso ogni giorno da decine di cittadini. Per fortuna nessuno si è fatto male, ma non ci si può sempre affidare alla fortuna".
Vi sono poi questioni legate ai disagi vissute dal commercio della zona, oltre a quelle legate alla sicurezza: "Limitare per un così lungo periodo di tempo la circolazione in una zona commerciale di rilevanza fondamentale per la comunità, in concomitanza con le vacanze pasquali, è una follia amministrativa e gestionale", aggiungono da Forza Italia.
"L’appello che rivolgiamo al signor sindaco e alla maggioranza è quello agire tempestivamente affinché la situazione torni alla normalità, in modo da poterne beneficiare tutti" continua la nota. Dove viene chiesto di agire per evitare il ripetersi di situazioni simili: "Sarebbe utile, dopo il recente fatto, procedere ad una valutazione dell’integrità strutturale dei beni posseduti o amministrati dal Comune, in quanto essi appartengono alla cittadinanza e il fatto che possano rappresentare un pericolo o fonte di disagio è non solo imbarazzante, ma anche irrispettoso nei confronti della comunità".





