Anche una piccola delegazione del Lions Club Spotorno Noli Bergeggi Vezzi Portio, guidata dalla dottoressa Nadia Grillo, ha partecipato al concerto benefico organizzato dall’“Associazione 50 Più” a favore della Banca degli Occhi, nella splendida cornice del Teatro della Gioventù di Genova.
Prima dell’inizio del concerto si è parlato della cecità corneale, un problema medico prevedibile e soprattutto curabile attraverso il trapianto di cornea. Proprio per questo risulta sempre più importante il ruolo della Banca degli Occhi, che si occupa della conservazione delle cornee donate
La Banca degli Occhi dedicata a Melvin Jones nacque negli anni Ottanta dalla richiesta di un paziente al professor Mario Zingirian, allora direttore della Clinica oculistica dell’Università di Genova. Nel tempo, la struttura, sotto l’egida dei Lions, è diventata una realtà di eccellenza che ha permesso a oltre 3.000 pazienti di ritrovare la vista.
La Banca degli Occhi può contare su numerosi sostenitori che ne accompagnano costantemente la crescita. Tra questi, si ricordano la dottoressa Nicoletta Nati e il dottor Santo Durelli, che nell’occasione hanno premiato i familiari del professor Zingirian e il professor Carlo Traverso per l’attività svolta nell’ambito dei trapianti di cornea.
La presenza delle autorità comunali e regionali, insieme a un teatro gremito, ha contribuito al successo dell’evento.
Apprezzata anche la performance dei musicisti, che hanno dato vita a un coinvolgente concerto dal titolo evocativo: “Gente di una certa…”.
Gli artisti, sapientemente guidati dal maestro Fasano, autore di successo di numerose canzoni, hanno accompagnato il pubblico in un viaggio sulle note della nostalgia.
Il percorso musicale è partito da José Feliciano, con un celebre successo sanremese, ed è proseguito con omaggi a Domenico Modugno, Drupi, Gino Paoli, Umberto Bindi, Renato Carosone, per concludersi con una clip autoironica dedicata a Bruno Lauzi.
Il divertimento dei musicisti ha coinvolto il pubblico, che si è lasciato trascinare a cantare brani senza tempo.





