Una notizia improvvisa ha scosso il mondo produttivo della Val Bormida: Guido Ghiglia, imprenditore di 63 anni, è scomparso ieri durante una breve vacanza in famiglia nei pressi di Pavia. Nonostante l'intervento dell’elisoccorso, ogni tentativo di salvarlo si è rivelato purtroppo inutile.
Ghiglia, insieme alla sorella Elisabetta, era il punto di riferimento delle Officine Meccaniche Ghiglia (OMG), fondate dai genitori Adriano e Giovanna nel 1984. L’azienda è cresciuta fino a diventare un gruppo industriale con più sedi: quella originaria di Cairo Montenotte e quella più recente di Dego, che contano complessivamente circa un centinaio di dipendenti. Presente in tutta Italia, il gruppo impiega quasi un migliaio di collaboratori.
Inizialmente specializzata nella lavorazione della lamiera e nelle costruzioni meccaniche, l’azienda ha poi ampliato le attività includendo servizi innovativi nel settore delle manutenzioni ferroviarie. Le Officine Meccaniche Ghiglia hanno costruito la loro reputazione sulla qualità e sull’affidabilità, valori consolidati fin dagli esordi grazie a collaborazioni con grandi aziende come 3M Italia Spa. Successivamente, i rapporti con importanti operatori del settore ferroviario — tra cui Alstom, Hitachi (Ansaldobreda), Bombardier, Titagarh Firema Adler e Siemens — hanno rafforzato ulteriormente la posizione dell’azienda, guadagnandole la qualifica di fornitore affidabile per costruzione, manutenzione e riparazione di materiale rotabile.
Residente a Ferrania, era sposato con Alessandra e padre di tre figli — Antonio, Giulia e Annamaria. I funerali si terranno martedì pomeriggio a Visone, in provincia di Alessandria, in forma privata.





