Quasi trecento cittadini genovesi si sono rivolti alle Case della Comunità negli ultimi due giorni di festa pasquali, confermando il ruolo crescente di questi presìdi come punto di riferimento sanitario sul territorio.
Le strutture hanno assicurato piena operatività grazie alla presenza completa dei medici in tutti i turni previsti, garantendo assistenza continua e risposte tempestive ai bisogni della popolazione anche durante le festività.
"Questi numeri dimostrano quanto le Case della Comunità siano diventate un punto di riferimento concreto per i cittadini, soprattutto nei giorni festivi, quando il bisogno di assistenza resta elevato" commenta l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò. "La presenza completa dei medici nei turni previsti è il segno di un'organizzazione che funziona e che mette al centro la continuità delle cure."
L'assessore ha poi annunciato l'intenzione di proseguire su questa strada: "Continueremo a investire su questo modello di sanità territoriale per garantire servizi sempre più vicini alle persone, ridurre la pressione sui Pronto Soccorso e migliorare la qualità dell'assistenza."





