Un evento a conclusione delle iniziative dedicate al 50° anniversario degli attentati che colpirono Savona negli anni 1974-1975. L'appuntamento è per sabato 11 aprile alle 10,30 nella sala Rossa del Comune. Un momento di memoria e riconoscenza, con un taglio particolare, in cui una città unita desidera rendere grazie a tutti coloro che, in quei giorni drammatici, si mobilitarono con coraggio e spirito di servizio insieme a tutti i cittadini: le nostre Croci, i Vigili del Fuoco, i medici e gli infermieri del Pronto Soccorso dell’Ospedale San Paolo, la Polizia Municipale, la Polizia di Stato, i Carabinieri, la Guardia di Finanza. L’evento vedrà i rappresentati attuali di queste realtà tutti invitati, insieme ad alcuni testimoni soccorritori di allora, per condividere ricordi, esperienze e valori. Un incontro tra chi ha soccorso e chi è stato salvato.
Un grazie che attraversa il tempo. Un “mondo” abituato ad agire ogni giorno senza clamori ma che ha rappresentato e rappresenta un tessuto sociale importante. Mezzo secolo dopo “le bombe di Savona” si chiude la serie di eventi che in questi mesi hanno ripercorso quelle giornate sotto ogni aspetto storico, politico, investigativo e sociale dedicando un evento a chi era impegnato nei soccorsi.
Tra i testimoni di allora ci saranno volontari della Croce Bianca e Croce Rossa (Maurizio Turboni e Enrico Nicora), dei vigili del fuoco (Michele Costantini), della Polizia Municipale (gli allora Vigili Urbani con Domenico Danello), dell’allora pronto soccorso del San Paolo (Maria Mimma Bronzi e Mauro Selis, figlio di Giovanni Selis, uno dei medici della “mitica squadra” di personale medico e infermieristico del “vecchio San Paolo”), Oreste Leone dell’allora Squadra mobile della Questura di Savona e un ex ragazzo dell’epoca, Massimo Botta, allora studente del Liceo Scientifico, la prima scuola, seguita il giorno dopo dall’Itis Galileo Ferraris, a organizzare la vigilanza studentesca nelle scuole savonesi. Alcuni saranno in presenza, alcuni con video interviste in quanto impossibilitati ad essere presenti per la lontananza da Savona o per l’età.





