Attualità - 08 aprile 2026, 13:55

Inaugurate le Case di Comunità a Savona e Vado con medici e ambulatori specialistici (FOTO E VIDEO)

A Savona la struttura è aperta 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, a Vado Ligure dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Per fare conoscere le case di comunità alla popolazione sono stati organizzati due Open Day il 18 e 19 aprile

Sono due le case di Comunità inaugurate questa mattina, 8 aprile. La Casa di comunità di Savona hub in in via Collodi a Savona, aperta 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 e la Casa di Comunità  di Vado Ligure (struttura spoke), in via alla Costa, aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20.

 Presenti, l’assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò, il sindaco di Savona Marco Russo, il direttore di Azienda Tutela Salute Marco Damonte Prioli, Amatore Morando, direttore del Distretto Sanitario Savonese e la coordinatrice di Asl2 Monica Cirone.  Al taglio del nastro, tra gli altri, anche i consiglieri regionali Angelo Vaccarezza, Sara Foscolo e Rocco Invernizzi ed il presidente  della Provincia Pierangelo Olivieri.

Le Case di comunità sono finanziate con risorse del Pnrr e la struttura di Via Collodi è stata ristrutturata con un investimento di 1,28 milioni. 

Quella di Via Collodi è una Casa di Comunità Hub cioè aperta 24 ore al giorno sette giorni su sette  dove ci sono medici, tra questi anche medici di medicina generale, ambulatori di otorinolaringoiatria, ortopedia, oculistica, neurologia, pneumologia, ginecologia, urologia, allergologia, consultorio ( dopo la chiusura di quello di via Chiavella), infermiere di famiglia e comunità, servizio di assistenza domiciliare, ambulatorio vaccinazioni, assistente sociale, associazioni di volontariato. 

“La vera novità della Casa di Comunità è la presenza del medico h24, 7 giorni su 7 – dichiara l'assessore regionale Massimo Nicolò - Questa struttura non è una scatola vuota, ormai credo che abbiamo imparato a capirlo – evidenzia l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Nicolò -Abbiamo passato lo stress test delle vacanze: solo durante i giorni delle festività pasquali abbiamo registrato 1200 accessi in tutta la regione - Il cittadino si può rivolgere alla casa di comunità per problemi di bassa complessità. Faccio un esempio: se io oggi ho mal di pancia e chiamo il mio medico ma non mi può visitare, posso venire qui senza appuntamento in qualunque momento e troverò un medico affiancato da un infermiere che mi può visitare. Alcune volte serve una visita, altre volte una richiesta, molto spesso basta un colloquio”. 

L'assessore Nicolò ha rassicurato che non ci sono carenze di personale per queste strutture. 

“Sia questa casa di comunità che quella di Vado – dice il direttore generale di Azienta Tutela Salute, Marco Damonte Prioli - sono due punti importanti che serviranno a portare avanti il disegno della nuova sanità ligure. Stiamo procedendo con l’attuazione del decreto ministeriale 77 dove la sanità territoriale vuole diventare punto di riferimento. In Liguria ci sono 32 case della comunità e già in questo fine settimana abbiamo avuto più di 1200 accessi. Deve rappresentare la risposta appropriata a un bisogno di bassa complessità. Fino all’anno scorso si accedeva al pronto soccorso. Questa è una vera rivoluzione”. 

" Una giornata molto importante ed è una struttura di grande rilevanza per tutta la città - afferma il sindaco Marco Russo - Ne parlavamo con Prioli quando era ancora direttore generale e oggi finalmente vede la luce. E’ un’opportunità ma anche una grande sfida, innanzitutto perchèébisogna che venga tenuta aperta offrendo i servizi previsti ed è anche una grande occasione di interazione tra Comune e Asl per quanto riguarda l’interdipendenza tra sociale e sanitario. Servirà anche a valorizzare ulteriormente l’ospedale San Paolo, punto di riferimento per la sanità non solo cittadina”. 

"Con queste inaugurazioni si rafforza la rete territoriale per la fragilità e la cronicità nell’Area Sociosanitaria Locale 2 - dichiara Monica Cirone, coordinatore dell’Area Sociosanitaria Locale 2 -, oggi articolata in sei Case di Comunità, due Ospedali di Comunità e negli ambulatori di prossimità dell’entroterra: un risultato che rappresenta motivo di orgoglio e che punta a garantire alla cittadinanza servizi sempre più vicini ai bisogni delle persone".

In mattinata inaugurata anche la Casa di comunità di Vado, classificata spoke, in quanto aperta dal lunedì al sabato dalle 8 alle 20. Anche questa ristrutturata con risorse del Pnrr pe runa spesa di 1,15 milioni di euro, che ha come servizi il punto unico di accesso, la presenza medico o medico di medicina generale, ambulatori specialistici di diabetologia e dermatologia, servizi infermieristici tra cui ambulatorio infermieristico, infermiere di famiglia e di comunità, servizio di assistenza domiciliare, assistente sociale, associazioni di volontariato.
 

Per fare conoscere le case di comunità alla popolazione sono stati organizzati due Open Day il 18 e 19 aprile.

SAVONA
L’intervento di adeguamento della struttura di via Collodi ha interessato il primo, secondo e parte del terzo piano dell’edificio, per una superficie complessiva di 1.460 metri quadrati su 5.894 totali, con un investimento pari a circa 1,28 milioni di euro, finanziato attraverso le risorse del PNRR destinate allo sviluppo delle Case della Comunità.

La Casa della Comunità HUB di Savona, aperta 24 ore su 24, sette giorni su sette, ospita numerosi servizi territoriali, che attualmente sono:
- Punto Unico di Accesso (PUA)
- Medici di Medicina Generale
- ambulatori specialistici (otorinolaringoiatria, ortopedia, oculistica, neurologia, pneumologia, ginecologia, urologia, allergologia)
- servizi infermieristici con Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC)
- servizio di Assistenza Domiciliare (ADI)
- ambulatorio vaccinazioni
- consultorio
- assistente sociale
- associazioni di volontariato.

VADO LIGURE
All’interno della stessa rete distrettuale opera inoltre la Casa della Comunità di Vado Ligure, situata in via alla Costa.
Per la struttura di Vado Ligure la spesa complessiva per l’adeguamento dei piani -1, piano terra e piano primo, per una superficie interessata di 670 metri quadrati, ammonta a circa 1,15 milioni di euro, finanziati nell’ambito della misura PNRR dedicata alle Case della Comunità.
La Casa della Comunità di Vado Ligure è aperta dal lunedì al sabato, dalle ore 8 alle ore 20.

La struttura comprende:
- Punto Unico di Accesso (PUA)
- Medico di Medicina Generale
- ambulatori specialistici di diabetologia e dermatologia
- servizi infermieristici, tra cui ambulatorio infermieristico, Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC) e infermieri stomaterapisti
- servizio di Assistenza Domiciliare (ADI)
- assistente sociale
- associazioni di volontariato.

LE CASE DELLA COMUNITÀ IN PROVINCIA DI SAVONA
All’interno delle Case della Comunità opereranno équipe multidisciplinari composte da professionisti della salute, che prenderanno in carico i pazienti con patologie croniche attraverso percorsi strutturati. I professionisti delle lavoreranno in sinergia con i Comuni e con la rete delle farmacie per garantire l’aderenza terapeutica nella gestione del paziente cronico.

Con questa doppia inaugurazione si completa il piano operativo della rete territoriale per la fragilità e la cronicità, in ASL 2, dove sono attive sei Case di Comunità (Albenga, Pietra Ligure, Finale Ligure, Savona, Vado Ligure e Cairo Montenotte) e due Ospedali di Comunità (Albenga e Cairo Montenotte), affiancati dagli ambulatori di prossimità già operativi nei piccoli Comuni dell’entroterra.

L’iniziativa ha rappresentato anche un momento di illustrazione del modello organizzativo della nuova rete territoriale dell’Area Sociosanitaria Locale 2 di ATS Liguria, realizzata nell’ambito del percorso di potenziamento dell’assistenza territoriale previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dal DM 77/2022, che definisce modelli organizzativi e standard per la rete dell’assistenza sanitaria territoriale.
 

Redazione

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