Attualità - 08 aprile 2026, 07:31

Varigotti, la chiesa parrocchiale di San Lorenzo mostra il suo “nuovo” volto: conclusi i restauri a tetto e prospetti

Interventi strutturali e conservativi finanziati da enti pubblici e donazioni private. Il parroco: «Non si è trattato solo di un restauro di un edificio». Domenica 12 aprile la celebrazione di ringraziamento

Varigotti, la chiesa parrocchiale di San Lorenzo mostra il suo “nuovo” volto: conclusi i restauri a tetto e prospetti

Si sono conclusi, a Varigotti, i lavori di restauro della chiesa parrocchiale di San Lorenzo che ora torna a mostrare il suo “nuovo” vecchio volto, tornando ai colori e alle forme di un tempo.

Un intervento articolato che ha riguardato il rifacimento completo del tetto e il recupero dei prospetti esterni, restituendo al complesso il suo valore architettonico e storico. Un’opera significativa, resa possibile grazie al contributo dell’8xmille alla Chiesa Cattolica, del Ministero della Cultura e del Comune di Finale Ligure, oltre al sostegno concreto di numerosi donatori.

Il cantiere era stato avviato nella primavera del 2024 con un primo lotto dedicato al campanile. Proprio questo intervento ha consentito di riportare alla luce le antiche decorazioni settecentesche della torre campanaria, che, per le sue peculiarità, è stata definita dalla Soprintendenza come un “unicum” locale, contribuendo ad arricchire il patrimonio monumentale del Finalese.

Successivamente, i lavori si sono concentrati sulla copertura dell’edificio sacro, con il rifacimento totale del tetto attraverso la ristrutturazione della struttura portante e la posa dei nuovi abbadini in ardesia. In questo ambito si è distinta l’iniziativa “Il tuo nome sul nuovo tetto”, lanciata alla fine del 2025, che ha permesso a fedeli e sostenitori di “adottare” le lastre di copertura con dediche, preghiere o pensieri. La risposta è stata ampia e partecipata, ben oltre le aspettative, con adesioni provenienti non solo da tutta Italia, ma anche dal Nord Europa e dagli Stati Uniti.

Parallelamente, si è proceduto al restauro completo dei prospetti esterni, inclusa la Cappella di Nostra Signora del Rosario, sormontata dalla cupola, riportando uniformità e decoro all’intero complesso parrocchiale.

“Non si è trattato solo di un restauro di un edificio, ma - spiega don Domenico Venturetti - grazie a questi lavori si è consolidato il senso di far parte di una comunità cristiana. In qualche modo tutti si sono sentiti coinvolti e in qualche modo, quasi tutti hanno dimostrato la loro generosità”.

A suggellare il traguardo raggiunto sarà ora un momento di carattere liturgico e comunitario. La parrocchia ha infatti organizzato per domenica 12 aprile alle ore 16, in chiesa, l’iniziativa di ringraziamento “Pro gratiarum actione”. Il programma prevede il canto solenne dei vespri, che culminerà con l’esecuzione del Te Deum di F.J. Haydn. La celebrazione sarà presieduta dal parroco don Domenico Venturetti, con le parti vocali affidate al Coro “B. Della Rovere-Convivium Vocis” e a Paolo Venturino.

L’evento sarà preceduto da due giornate preparatorie, venerdì 10 e sabato 11 aprile, dedicate all’adorazione eucaristica e alla preghiera comunitaria.

“Vi aspettiamo, dunque, domenica per celebrare insieme questo momento storico, in attesa di altre iniziative che organizzeremo nel corso dell’anno e che culmineranno con la consacrazione della chiesa alla fine della prossima stagione estiva” conclude il parroco.

Mattia Pastorino

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