Agricoltura - 09 aprile 2026, 11:09

Vinitaly, la Liguria in vetrina con le sue eccellenze

L'assessore Piana: "Viticoltura eroica, patrimonio da valorizzare"

La Liguria sarà protagonista dal 12 al 15 aprile alla nuova edizione di Vinitaly con uno spazio espositivo che racconta l’identità e la qualità della produzione vitivinicola regionale.

All’interno del padiglione dedicato, lo stand ligure – oltre 220 metri quadrati – si presenta come una vera e propria vetrina del territorio, con la partecipazione di 10 cantine, il coinvolgimento del Parco Nazionale delle Cinque Terre e una rotazione di produttori durante la manifestazione. A disposizione degli operatori e del pubblico anche uno spazio degustazione con circa 80 etichette e un calendario di incontri e masterclass.

La presenza ligure a Vinitaly rappresenta un momento strategico per la promozione del comparto, che conta circa 1.500 ettari vitati e una produzione tra i 40 e i 50 mila ettolitri annui, articolata in 8 DOC e 4 IGT.

“È con grande piacere che inauguriamo lo stand della Liguria a Vinitaly, uno degli appuntamenti più prestigiosi a livello internazionale per il mondo del vino – afferma l’assessore all’Agricoltura della Regione Liguria Alessandro Piana –. Oggi celebriamo una viticoltura fatta di radici profonde, fatica e passione: una viticoltura eroica, che si sviluppa su terrazzamenti unici al mondo, sostenuti da muretti a secco che rappresentano al tempo stesso presidio ambientale e simbolo identitario”.

“Parliamo di una produzione di nicchia, ma di altissimo valore – prosegue Piana – capace di raccontare il mare, la roccia e il lavoro quotidiano dei nostri viticoltori. Dal Ponente al Levante, vitigni come Vermentino, Pigato, Rossese e Albarola sono ambasciatori autentici della Liguria nel mondo”.

L’assessore sottolinea anche l’impegno concreto della Regione a sostegno del settore: “Accanto alla promozione, portiamo avanti politiche di investimento e sviluppo: dalla modernizzazione delle aziende alla tutela del territorio, fino agli interventi sui muretti a secco, che hanno superato i 38 milioni di euro. Puntiamo su sostenibilità, qualità e ricambio generazionale, con sempre più giovani che scelgono di investire in questo comparto”.

La partecipazione a Vinitaly si inserisce in una strategia più ampia di valorizzazione del territorio tra enogastronomia e turismo, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento della Liguria sui mercati nazionali e internazionali.

“Il vino ligure è un ambasciatore straordinario del nostro territorio – conclude Piana – e Vinitaly rappresenta il palcoscenico ideale per raccontarlo con orgoglio, passione e visione”.

Redazione