Squadra che vince non si cambia. Ma un importante cambiamento che potrebbe verificarsi nella squadra che il sindaco Marco Russo avrebbe intenzione di ricandidare riguarderebbe Lionello Parodi, assessore ai lavori pubblici.
Russo si ricandida puntando sulla continuità del suo progetto civico-progressista di sviluppo della città, contenuto nella sua Agenda, per portare avanti e concludere i progetti avviati, ma con una coalizione che cerca di evolversi e rimodularsi rispetto al 2021. Manca ancora un anno alle elezioni, ma è innegabile che ci siano già le prime mosse.
Il modello sarà sempre quello di coniugare i partiti politici con il civismo, proseguendo sul percorso che ha portato alle elezioni del 2021. In quelle elezioni Lionello Parodi, candidato nella lista del Pd, aveva ottenuto 268 voti. In giunta, dei nove assessori quattro sono entrati da esterni come tecnici (Rossello, Negro, Becco e Auxilia), mentre gli altri sono stati eletti.
"Le prossime elezioni a Savona? Ci sto riflettendo – spiega l'assessore ai lavori pubblici –. Ci sono nuove questioni familiari e ho una certa età, e credo sia il caso di lasciare spazio ai giovani, ma non ho ancora deciso".
Russo è comunque deciso a proseguire per i prossimi cinque anni, necessari per portare a termine il programma dell’Agenda e rinnovare il progetto del civismo, mentre a livello nazionale il progetto del campo largo, di un centrosinistra con i Movimento 5 Stelle, si starebbe consolidando (al netto del dibattito sulle primarie).
Per Savona resta da vedere se ci saranno cambiamenti rispetto alla coalizione di centrosinistra che si è presentata alle ultime amministrative e se i 5 Stelle locali, molto divisi al loro interno e da anni all’opposizione, decideranno di sposare il progetto di Russo.





