Politica - 10 aprile 2026, 14:53

“Montanità” negata, 26 Comuni liguri pronti al ricorso al Tar: le amministrazioni escluse al confronto coi legali

Il ricorso affidato all’avvocato Antonio Bartolini di Perugia. Anci Liguria al fianco degli enti esclusi nel ricorso ad adiuvandum

Prosegue la mobilitazione dei Comuni liguri contro le modifiche al riconoscimento dello status di “montanità” previsto dal Decreto Montagna che, nel Savonese, vedrebbe 10 enti tagliati fuori dalla nuova definizione (Albenga, Andora, Ceriale, Cisano sul Neva, Garlenda, Ortovero, Tovo San Giacomo, Vado Ligure, Villanova d'Albenga, Zuccarello).

Stamani (10 aprile, ndr) si è svolto un incontro operativo, coordinato da Anci Liguria, che ha riunito i sindaci e gli amministratori dei 26 enti locali complessivi in tutto l’arco ligure esclusi dalla nuova perimetrazione dei Comuni montani adottata dal Consiglio dei Ministri.

A presiedere la seduta è stato il vicepresidente di Anci Liguria e coordinatore della Consulta Piccoli Comuni Fabio Natta, che ha coordinato il confronto con il legale incaricato, l’avvocato Antonio Bartolini del Foro di Perugia. L’obiettivo è stato l’approfondimento tecnico della documentazione e il perfezionamento dei termini delle impugnative che saranno presentate a breve al Tar del Lazio.

“L'azione legale mira a ottenere il riconoscimento dello status di montanità per territori che, pur possedendo oggettive caratteristiche geografiche e socio-economiche montane, sono stati privati di tale qualifica dal recente provvedimento governativo” spiegano dall'associazione dei Comuni, che si costituirà ad adiuvandum nel ricorso, schierandosi formalmente al fianco delle amministrazioni locali in una risposta compatta e unitaria.

All'incontro hanno partecipato anche i dirigenti di Anci, la direttrice reggente Annalisa Cevasco e il vicedirettore Luca Petralia, per definire i passaggi procedurali che porteranno il ricorso davanti ai giudici amministrativi nelle prossime settimane.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU