Reati dei minori, violenza di genere e sicurezza. Questi alcuni dei temi principali al centro del discorso del Questore Giuseppe Mariani durante la festa dei 174 anni della Polizia di Stato.
Tra gli argomenti trattati proprio i casi di trasgressione tra i giovanissimi nel savonese. Dagli accoltellamenti passando per le risse, i danneggiamenti, i furti e lo spaccio. Dati che fortunatamente nel savonese non destano particolare preoccupazione.
"Vogliamo contribuire a dare un presente sicuro a tutti ed un futuro migliore ai nostri giovani: e per questo continuiamo ad incontrarli nelle scuole parlando di temi di grande attualità quali le insidie del web, il bullismo, la violenza di genere e la sicurezza in ogni suo aspetto, con la speranza che loro, che saranno i cittadini del domani, ascoltino i nostri moniti e ritrovino quei valori che ahimè sempre più spesso sembrano venir meno nella cosiddetta 'generazione Zeta' - ha detto il Questore - Con ciò non voglio assolutamente generalizzare, perché abbiamo eccellenze giovanili in tutti i campi, ma purtroppo l’uso della violenza e delle armi finanche tra gli adolescenti è una triste realtà, che ha drammaticamente valicato anche le porte della scuola, da sempre considerata “porto sicuro”: siamo e saremo sempre al fianco delle istituzioni scolastiche nell’opera di educazione dei nostri ragazzi, cercando di allontanarli dai cattivi esempi di chi predica violenza e disprezzo per l’altro".
"Nella nostra provincia si è registrato, come altrove, un certo incremento di reati commessi da minori: ma per fortuna si è trattato di fatti che non hanno avuto conseguenze particolarmente gravi; tuttavia rappresentano un campanello d’allarme che non va sottovalutato e rende ancor più doverosa la nostra opera di sensibilizzazione delle giovani generazioni sui temi della legalità e della partecipazione attiva alla sicurezza" ha continuato.
Sono purtroppo in aumento esponenziale i "codici rossi". Ogni anno infatti sono circa 300 i procedimenti.
"Un altro grande tema che ci sta a cuore – purtroppo sempre attuale – è quello della violenza di genere: la Polizia di Stato si occupa con triste continuità di questo fenomeno criminoso, che negli ultimi mesi ha registrato un calo dell’età sia delle vittime sia degli autori di questo aberrante delitto - puntualizza Mariani - Grazie alle recenti innovazioni normative in materia, si è constatata una maggiore presa di coscienza in capo alle vittime – per la stragrande maggioranza donne – che si rivolgono alla Polizia di Stato per sporgere denuncia, o che scelgono l’alternativa dell’ammonimento, provvedimento amministrativo del Questore che può essere emesso anche d’ufficio in presenza di quei 'reati spia' che evidenziano situazioni di potenziale violenza. Quest’ultima facoltà, prevista dalla legge 168 del 2023, consente di procedere d’ufficio anche in tutti quei casi in cui la fattispecie in oggetto emerge a prescindere dall’iniziativa della vittima: tra questi la legge prevede la possibile segnalazione da parte di terzi, come avvenuto qualche mese fa anche nella nostra città: ed in quella occasione ho voluto incontrare personalmente una signora che ha consentito di far emergere una situazione di violenza domestica in danno di una vicina di casa: la stessa, ai miei ringraziamenti, ha semplicemente risposto di aver fatto 'il suo dovere di cittadino'".
Nel 2025 67 sono stati gli ammonimenti del Questore per violenza domestica trattati dalla Divisione Anticrimine, a fronte dei 9 per stalking.
Il tema della sicurezza in più di un'occasione ha tenuto banco negli ultimi mesi a Savona. Soprattutto per disordini nella zona della Darsena.
"La Polizia di Stato di Savona ha incrementato l’azione sul territorio non solo in quelle zone della città storicamente considerate 'poco sicure' ma – anche grazie alle segnalazioni di singoli cittadini o associazioni – ha provveduto ad attenzionare ogni nuova situazione meritevole di intervento anche in altri quartieri, con pregevoli risultati tanto da riscuotere il plauso dei residenti e delle categorie produttive - il commento del Questore - Di fondamentale importanza per la conoscenza delle problematiche della città si è rivelato anche il costante dialogo con il Comune di Savona, nella persona dell’Assessore alla Sicurezza Barbara Pasquali, effettuando servizi congiunti con la Polizia Locale. Il tessuto sociale di Savona è fondamentalmente sano, ed i suoi abitanti, pur talvolta nella singolare ma simpatica forma del cosiddetto 'mugugno', chiedono a gran voce quella sicurezza che meritano e che da parte nostra è dovuta".
Il Questore ha poi confermato che "la delittuosità sia in città sia in provincia è in calo, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio, alle lesioni personali ed agli stupefacenti, e la tendenza positiva è proseguita anche nel primo trimestre dell’anno in corso. Il mio invito è sempre quello di contattarci, di segnalare ogni situazione meritevole di attenzione o potenzialmente sospetta: la Polizia di Stato interverrà tempestivamente, in ossequio a quello che anche quest’anno è il tema della odierna celebrazione: 'Esserci sempre'".





