Chi devolve i gettoni, in tutto o in parte in beneficenza, o a cause specifiche, e chi li tiene per il lavoro svolto durante le commissioni o il consiglio comunale.
Il Comune ha stanziato per il 2026 un totale di circa 71 mila euro destinati all’attività dei consiglieri comunali, in particolare ai gettoni di presenza per la partecipazione alle sedute del Consiglio e delle Commissioni.
La fetta più consistente delle risorse è destinata alle Commissioni Consiliari Permanenti, per le quali risultano impegnati circa 35.000 euro, mentre per le sedute del Consiglio Comunale la somma prevista è di circa 28.000 euro. A completare il quadro economico si aggiungono circa 8.000 euro accantonati per il versamento dell’IRAP, l’imposta regionale sulle attività produttive.
Ma quanto “guadagna” concretamente un amministratore locale per ogni seduta? I gettoni di presenza sono pari a 90 euro lordi per ogni partecipazione al Consiglio Comunale e a 76,50 euro lordi per la presenza alle Commissioni consiliari. Si tratta di importi lordi, sui quali vengono poi applicate le ritenute fiscali previste dalla normativa vigente, con la conseguente riduzione della somma effettivamente percepita dai singoli consiglieri.





