La presenza dei cinghiali lungo la costa è ormai diventata un’abitudine consolidata.
Già al momento dell’introduzione del sistema di raccolta porta a porta a Savona, uno dei temi più discussi riguardava il rischio che, nelle zone dove i mastelli del rifiuto organico vengono esposti all’esterno — soprattutto nell’entroterra e nelle aree con abitazioni indipendenti — gli ungulati potessero causare problemi.
Timori che oggi trovano conferma nella realtà. In particolare in Corso Ricci, dove nei giorni scorsi un gruppo numeroso di cinghiali — cinque adulti e otto cuccioli — ha letteralmente banchettato tra i rifiuti.
Gli animali hanno rovistato nei mastelli posizionati nei pressi delle abitazioni, in un’area vicina al cantiere dell’Aurelia Bis, lasciando dietro di sé immondizia sparsa e disagi per i residenti.
Una situazione che riporta al centro del dibattito la convivenza sempre più difficile tra fauna selvatica e contesto urbano, oltre alla necessità di soluzioni efficaci per la gestione dei rifiuti in presenza di questi animali.









