Attualità - 15 aprile 2026, 14:03

Ceriale avvia il percorso per tutelare centro storico e commercio, il sindaco: "Le attività locali vanno sostenute"

La Giunta approva gli indirizzi per un’intesa con la Regione: obiettivo salvaguardare le aree di pregio, regolamentare le nuove attività e sostenere negozi e ristoratori nella sfida alla crisi del settore

Ceriale avvia il percorso per tutelare centro storico e commercio, il sindaco: "Le attività locali vanno sostenute"

Tutelare le aree di maggior pregio storico, artistico e paesaggistico e regolamentare l’insediamento delle attività commerciali sul territorio: con questo obiettivo la Giunta comunale ha approvato gli indirizzi per arrivare alla definizione di un’intesa con la Regione, finalizzata all’individuazione di zone sensibili in cui potranno essere introdotte limitazioni o specifiche condizioni per l’apertura di nuove attività economiche.

Duplice l’obiettivo dell’amministrazione: da un lato salvaguardare il decoro urbano e le caratteristiche tradizionali del tessuto commerciale, in particolare nel centro storico e nelle aree considerate più delicate; dall’altro sostenere le attività già presenti, valorizzandone il ruolo come presidio di servizi per residenti e turisti.

"La crisi delle vendite e delle attività produttive rappresenta un problema serio che riguarda l’intero territorio – afferma il sindaco Marinella Fasano -. Per questo rivolgo un invito a tutti i cittadini cerialesi a fare i propri acquisti a Ceriale, sostenendo concretamente le attività locali. Dobbiamo riflettere su quanto sarebbe triste una città senza vetrine, senza negozi: sarebbe una comunità più povera, spenta, priva di vitalità. I lavoratori vanno sostenuti, a partire proprio dai nostri negozianti e ristoratori, che ogni giorno, con impegno e dedizione, contribuiscono a rendere Ceriale più accogliente, bella e viva. Ognuno di noi può fare la propria parte, privilegiando le opportunità di acquisto presenti in città, dove esistono realtà commerciali e locali di ottimo livello, che meritano fiducia e sostegno".

Il provvedimento si inserisce in un quadro normativo che consente ai Comuni, d’intesa con la Regione e sentiti gli enti competenti e le associazioni di categoria, di delimitare aree in cui l’insediamento di nuove attività possa essere vietato o subordinato ad autorizzazioni specifiche, qualora ritenute non compatibili con le esigenze di tutela del patrimonio culturale e paesaggistico.

Per arrivare alla definizione dell’intesa, sarà avviato un percorso che prevede consultazioni con le categorie economiche e il coinvolgimento degli enti preposti, tra cui Soprintendenza e Prefettura, nei casi di competenza.

"L’iniziativa punta a rafforzare una visione di sviluppo urbano basata su qualità, sostenibilità e identità locale, anche alla luce delle difficoltà del commercio di vicinato, sempre più esposto alla concorrenza dell’online e della grande distribuzione", conclude il sindaco.

"Nel contesto della crisi del commercio a livello nazionale – spiega Gianbenedetto Calcagno, consigliere con delega al Commercio -, abbiamo ritenuto che un primo passo significativo, per dare un nuovo impulso alle attività di Ceriale, sia l’introduzione di un nuovo regolamento del commercio, in collaborazione con la Regione. Uno dei problemi della nostra città è anche la scarsità di residenti nel centro storico, a differenza di altre realtà limitrofe. Con molti cittadini che vivono fuori dal centro, è naturale che, per comodità, si rivolgano a negozi e supermercati più vicini. Con il nuovo regolamento, però, intendiamo sostenere le attività più qualificate, con l’obiettivo di rilanciare Ceriale".

Redazione

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