Attualità - 16 aprile 2026, 07:30

Albenga, la Fionda 2026 sceglie la solidarietà diffusa: le offerte del Concertissimo a sette associazioni del territorio

I Fieui dei Caruggi: "Aiutare più realtà possibili e valorizzare i volontari che ogni giorno dedicano tempo ed energie agli altri, spesso senza visibilità"

Il Premio Fionda di legno destina, come noto, le offerte ricevute a scopo benefico su indicazione del premiato. Negli anni scorsi, ad esempio, a Emergency, Exodus, Una-Nessuna-Centomila, Every Child Is My Child, P.U.P.I., Gruppo Abele, Cure2Children.

Paolo Ruffini, vincitore di Fionda 2026, ha comunicato di voler destinare la somma che verrà raccolta a un progetto di inclusione per persone fragili, di cui parlerà sabato 9 maggio dal palco del Teatro Ambra.

Quest’anno i Fieui di Caruggi hanno aggiunto una novità: le offerte ricevute in occasione del Concertissimo di Giorgio Conte, “Aspettando la Fionda”, di sabato 2 maggio, verranno distribuite tra alcune associazioni del territorio.

"Questa scelta di solidarietà diffusa — sottolineano i Fieui — ha essenzialmente due motivazioni: aiutare, seppure in maniera modesta, più realtà possibile e ringraziare e far conoscere i volontari che ogni giorno, spesso senza alcuna visibilità, dedicano agli altri tempo ed energie. Abbiamo individuato, tra le tante organizzazioni solidali, quelle che hanno maggiore attinenza con la Fionda 2026, dedicata al rispetto e al sostegno delle fragilità". 

Ecco in dettaglio l’elenco: Un passo alla volta, giovane associazione di famiglie che vivono la realtà complessa dell’autismo; la Casa Adso di Albenga (Associazione Adso Savona), che aiuta ragazzi e adulti con sindrome di Down nel raggiungimento dell’autonomia; la UILDM (Unione Lotta alla Distrofia Muscolare), in ricordo della nostra cara amica Nunzia Civile, recentemente scomparsa; il CSM (Centro di Salute Mentale), i cui operatori sono impegnati ogni giorno nell’assistenza a persone fragili in difficoltà; l’Istituto Trincheri, che accoglie molti dei nostri anziani cercando di rendere meno faticosi e solitari gli ultimi anni della loro vita; la Fondazione Uniti per Paolo, nata dalla forza di trasformare una tragedia in carità e speranza; la P.A. Croce Bianca, cui tutti dobbiamo gratitudine per la presenza sul territorio e per la generosa disponibilità dei militi.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU