Avrà una copertura verde, la “Casa della cultura”, l’edificio sotto al Priamar che una volta ospitava degli alloggi e un magazzino.
È stato approvato nella giunta di questa mattina, 16 aprile, il PFTE, Progetto di fattibilità tecnico economica che prevede la ristrutturazione dell’immobile e la sistemazione dei giardini nella parte sia che affaccia sul Prolungamento sia sul fossato.
L’intervento è di 1 milione e 31 mila euro per la ristrutturazione dell’edificio e 325 mila per i giardini, i cosiddettio “giardino degli aranci”, che saranno arricchiti con nuove essenze di agrumi mediterranei, mentre l’asfalto sarà sostituito con un fondo drenante. Il tutto finanziato con fondi FESR.
L’intervento sull’edificio è già passato al vaglio della Soprintendenza e prevede la demolizione del secondo piano e della copertura, che sarà rifatta con un tetto in erba. “Ci sarà una copertura verde – spiega l’assessore all’Urbanistica Ilaria Becco – con un impatto mitigato anche per quanto riguarda la vista dalla fortezza”.
Il piano terra e il primo piano saranno invece recuperati e nel progetto è previsto che la parte basale mantenga il basamento originario. In base alla concessione dei fondi FESR i lavori dovranno essere ultimati entro il 2027, ma il Comune sta cercando di accelerare per l’assegnazione dei lavori.
Al termine dell’intervento lo spazio risistemato sarà collegato con la spiaggia e con lo skatepark, in fase di ultimazione, creando una continuità con i giardini e il verde del Prolungamento.









