La Polizia di Stato ha arrestato un ventiduenne residente a Savona ma originario della provincia di Caserta, con precedenti di polizia, per il reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.
L’attività investigativa ha avuto origine da una segnalazione pervenuta tramite l’appYouPol, applicazione della Polizia di Stato che consente ai cittadini di inviare, anche in forma anonima, segnalazioni relative a episodi di spaccio, bullismo e violenza domestica, contribuendo in maniera concreta all’attività di prevenzione e contrasto dei reati.
Lo sviluppo della segnalazione relativa a movimenti sospetti in un condominio di via Schiantapetto ha trovato riscontro nell’attività dei poliziotti della Squadra Mobile, le cui indagini sono culminate con la perquisizione dell’uomo, della sua abitazione e delle pertinenze dell’immobile.
L’intervento ha consentito di rinvenire e sequestrare circa 750 grammi di hashish, in minima parte frazionato in dosi ed in gran parte suddiviso in panetti, nascosti nell’armadio della camera da letto e in altre stanze dell’abitazione. Durante la perquisizione, gli operatori hanno inoltre rinvenuto, nascosti dietro il medesimo armadio, oltre 800 euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio, nonché un bilancino elettronico e tutto il necessario per il confezionamento della sostanza stupefacente.
Al termine degli accertamenti, l’uomo è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, in attesa della direttissima: a seguito della relativa udienza, l’arresto è stato convalidato e l’uomo è stato assoggettato alla misura cautelare dell’obbligo di firma.
"Si evidenzia che i provvedimenti adottati in questa fase non implicano la responsabilità degli indagati sino al definitivo accertamento di colpevolezza che potrà avvenire solo con sentenza irrevocabile" precisano dalla Questura.
"Nei giorni scorsi il Questore di Savona, in occasione delle celebrazioni del 174° Anniversario della fondazione della Polizia di Stato, presso il Terminal crociere, aveva rivolto alla cittadinanza l’invito ad utilizzare la preziosa app YouPol - aggiungono ancora dalla Questura - l’operazione è una conferma della utilità dell’applicazione, motivo per cui si rinnova l’invito alla cittadinanza di utilizzarla per segnalare situazioni che la Polizia di stato provvederà ad approfondire ai fini degli interventi di competenza".






